FS avrebbe manifestato interesse ad acquisire il ramo ferroviario di Impresa Pizzarotti di Parma, uno dei principali general contractor italiani, attualmente in procedura di Composizione negoziata della crisi.
Lo rende noto Il Messaggero nella sua edizione on line odierna, secondo il quale l’operazione riguarderebbe in particolare la produzione di traverse ferroviarie, attraverso la divisione Prefabbricati e la controllata Traversud, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione verticale delle attività del gruppo ferroviario.
Secondo quanto trapelato, il gruppo Pizzarotti avrebbe circa 1,8 miliardi di debiti e starebbe cercando di rinegoziarli con le banche. Il piano di risanamento prevederebbe anche la conversione in capitale di un prestito convertibile da circa 100 milioni erogato nel 2021 da Cdp. Alcuni istituti creditori avrebbero inoltre chiesto modifiche alla governance e un rafforzamento patrimoniale.
L’impegno di FS non sarebbe vincolante e resterebbe subordinato a una due diligence, alla definizione precisa del perimetro degli asset da rilevare e alla condivisione di un prezzo. La strategia di FS, voluta dall’ad Stefano Donnarumma, punterebbe a inglobare attività connesse al core business ferroviario, come la realizzazione di linee AV/AC, gallerie e viadotti.