Si inasprisce ulteriormente la vicenda dei treni ordinati a Titagarh Firema dalla Regione Lazio e finora non pervenuti.

Al punto che per il Governatore della regione la situazione "è drammatica.

Noi abbiamo una società che ha presentato delle fideiussioni, che a nostro avviso, sono false e continua, per sua ammissione, a chiedere a compagnie assicurative di brocheraggio di altri Paesi queste garanzie.

Le stiamo aspettando, abbiamo richiesto di rinnovarle, loro si sono limitati a fare una denuncia.

Il dato di fatto è che ci sono 57 milioni di euro già versati nelle tasche della Firema: questa società doveva consegnare il primo treno l'anno scorso, a gennaio, noi non abbiamo visto nulla.

Allora io non ho garanzie fideiussorie, non ho certezze. Quindi, cosa dovrebbe fare il buon padre di famiglia ? Questa è 'mascherine 2 la vendetta'.

Quindi se entro il 31 marzo non producono le fideiussioni valide, la Regione Lazio valuterà con i legali la possibilità di rescindere dal contratto.

Già ci sono 57 milioni di euro di contribuenti che rischiano di essere buttati dalla finestra, quindi non possiamo dargli altri soldi, come chiedono senza nuove fideiussioni - ha precisato Rocca -.

Non possiamo continuare a gettare altre centinaia di milioni per una speranza, noi abbiamo delle responsabilità precise e io mi auguro che la Procura della Repubblica faccia in fretta, per sgomberare il campo anche da questa grave e patetica vicenda.

Non si può tenere sulle spalle dei contribuenti questa situazione, sul sacrificio della gente che inferocita poi insegue me perché in continuità amministrativa, tutto per i regali di Zingaretti.

Non doveva nascere a monte perché bastava una verifica allora sulle fideiussioni false - ha ribadito -. E oggi qualcuno prova a scaricare su di me. Ma si vergogni.

Ora il nuovo cronoprogramma che Firema ha proposto prevede la consegna dei treni a settembre 2025, ma dovrei pagare ancora senza garanzie. Non esiste", conclude il Governatore.

Titagarh Firema: impegno massimo su soluzione fideiussione

Titagarh Firema S.p.A ribadisce il massimo impegno per l’emissione di garanzie fideiussorie sostitutive a quelle presentate d’intesa con la Regione Lazio e ringrazia la Regione per la fiducia accordata.

Vale la pena sottolineare che, in relazione alla vicenda, Titagarh Firema S.p.A si considera parte lesa tanto che già lo scorso 23 ottobre si era attivata presentando un esposto presso la Procura della Repubblica di Roma.

In continuità con il lavoro svolto in questi mesi, la società confida in una rapida risoluzione per procedere alle prove dei primi 2 treni e alla finalizzazione delle 67 carrozze già in lavorazione.