
Novità dal sempre attivissimo fronte del recupero storico targato Fondazione FS Italiane.
Una delle locomotive a vapore più iconiche del patrimonio ferroviario nazionale, la 880.051, è tornata oggi a La Spezia dopo un importante percorso di manutenzione straordinaria e revisione che la avvicina concretamente al ritorno in esercizio.
Si tratta di un passaggio significativo nel programma di valorizzazione del materiale storico ferroviario italiano, che continua a restituire operatività a mezzi che hanno scritto pagine importanti della nostra storia ferroviaria.
Rientro a La Spezia dopo OVIS e Revisione Generale
La locomotiva a vapore 880.051 ha fatto ritorno oggi presso La Spezia dopo essere stata sottoposta a importanti attività manutentive nell’ambito dell’OVIS (Officina Visita Interna Speciale) e di una completa Revisione Generale.
Interventi fondamentali per riportare in condizioni operative una macchina storica che da oltre un secolo rappresenta una delle testimonianze più autentiche della trazione a vapore italiana.
Il rientro non rappresenta però ancora il definitivo ritorno al servizio: nelle prossime settimane la locomotiva sarà infatti impegnata negli ultimi test funzionali previsti tra i DORS di La Spezia e Pistoia, ultimo step tecnico prima della conclusione ufficiale del percorso di recupero.
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La prima locomotiva vapore completata con fondi PNRR-PNC
La 880.051 segna anche un piccolo primato storico.
È infatti la prima locomotiva del parco a vapore di Fondazione FS Italiane a completare il proprio iter di recupero nell’ambito degli interventi finanziati con fondi PNRR-PNC messi a disposizione dal Ministero della Cultura.
Un elemento che conferma come i programmi di valorizzazione del patrimonio ferroviario storico stiano entrando in una fase sempre più concreta, con risorse dedicate non soltanto alla conservazione statica, ma anche al ritorno operativo dei rotabili storici.
Una veterana del 1922 costruita da Breda
La protagonista di questo recupero è una locomotiva con oltre cento anni di storia sulle spalle.
La 880.051 venne infatti costruita nel 1922 da Breda, entrando a far parte di una delle più note famiglie di locomotive a vapore italiane destinate ai servizi misti.
Le locomotive del gruppo 880 furono progettate per essere destinate al servizio su linee pianeggianti con treni passeggeri e merci con modesto numero di carri.
Per decenni queste locomotive hanno operato su numerose linee italiane, diventando una presenza familiare in molte realtà ferroviarie del Paese.
Fondazione FS continua il lavoro sul materiale storico
Il ritorno della 880.051 conferma ancora una volta il forte impegno di Fondazione FS Italiane nella salvaguardia del patrimonio ferroviario nazionale.
Negli ultimi anni il parco storico operativo si è progressivamente ampliato grazie a numerosi recuperi che hanno riguardato locomotive a vapore, elettriche, diesel e carrozze storiche.
Con la conclusione dei test funzionali attesi tra La Spezia e Pistoia, anche questa veterana centenaria potrebbe presto tornare a trainare convogli storici, riportando sui binari non solo una macchina, ma un autentico pezzo di memoria ferroviaria italiana.