Un nuovo passo concreto verso il completamento dell’asse ferroviario del Brennero.

È iniziato lo scavo della Galleria Gardena, una delle opere chiave del Lotto 1 “Fortezza – Ponte Gardena”, primo segmento funzionale del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza-Verona, futura porta sud della Galleria di Base del Brennero.

A entrare in azione è la TBM “Kathrin”, che dopo aver completato senza interruzioni lo scavo della finestra costruttiva di Funes ha immediatamente avviato la realizzazione della prima canna della nuova galleria.

La talpa Kathrin entra nel vivo

La macchina impiegata è una vera protagonista del cantiere. Lunga circa 140 metri, dotata di 11 motori per una potenza complessiva di 3,85 Megawatt, Kathrin è una delle quattro TBM previste per questo importante intervento infrastrutturale.

La testa fresante ha un diametro di 9,68 metri e lavorerà ininterrottamente, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con il supporto di oltre 100 tecnici altamente specializzati.

Il primo tratto di scavo comprenderà la canna pari della Galleria Gardena e un tunnel di interconnessione verso la stazione di Ponte Gardena sull’attuale linea del Brennero, per uno sviluppo complessivo di circa 8,5 chilometri.

Una volta completata questa fase, la TBM verrà smontata, trasferita nel camerone di Funes e rimontata per affrontare lo scavo della seconda canna e del relativo secondo collegamento, per ulteriori 8 chilometri.

Un tassello fondamentale del quadruplicamento

Il Lotto 1 Fortezza-Ponte Gardena rappresenta il primo segmento operativo del più ampio progetto di quadruplicamento della Verona-Fortezza, infrastruttura destinata a diventare il naturale proseguimento meridionale del Brenner Basistunnel.

Il cantiere, realizzato dal Consorzio Dolomiti guidato da Webuild, prevede la costruzione delle gallerie naturali Scaleres e Gardena, con accesso tramite tre finestre costruttive laterali localizzate a Forch, Funes e Chiusa.

Due di queste risultano già completate, mentre la terza ha raggiunto circa il 75% di avanzamento.

Un investimento da oltre 1,5 miliardi

L’investimento complessivo per il lotto supera 1,5 miliardi di euro e rientra nel più vasto potenziamento dell’asse ferroviario Verona-Fortezza, parte integrante del corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T.

L’obiettivo è chiaro: aumentare capacità e affidabilità del traffico ferroviario, separando meglio i flussi passeggeri e merci e migliorando sensibilmente i tempi di percorrenza lungo uno dei principali corridoi logistici europei.

Con l’attivazione del Brenner Base Tunnel, quest’opera sarà fondamentale per consentire al nuovo collegamento alpino di esprimere tutto il proprio potenziale.