
La Galleria di Base del Brennero (BBT) è destinata a rivoluzionare il traffico ferroviario europeo, grazie a una drastica riduzione delle pendenze rispetto alla linea storica del valico.
Tuttavia, nonostante l’obiettivo di massima efficienza, il tracciato non è stato progettato completamente pianeggiante.
Pendenze ridotte per migliorare le prestazioni
Con il nuovo tunnel, la pendenza della linea verrà abbassata dagli attuali 24-27‰ a valori compresi tra 4 e 7‰, permettendo un esercizio più efficiente, soprattutto per i treni merci.
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Una scelta legata alla gestione dell’acqua
La galleria presenterà comunque una leggera pendenza longitudinale, con un punto culminante in corrispondenza del confine tra Italia e Austria. Questa configurazione è legata alla gestione delle risorse idriche.
In base all’accordo italo-austriaco del 2004, infatti, le risorse naturali intercettate durante la costruzione – inclusa l’acqua – appartengono allo Stato nel cui territorio si trovano.
Per questo motivo, le acque provenienti dal lato austriaco defluiscono verso nord, mentre quelle del lato italiano verso sud, senza attraversare il confine.
Monitoraggio e tutela delle risorse
La progettazione del BBT tiene conto in modo rigoroso della tutela ambientale, con un sistema di monitoraggio delle risorse idriche attivo da anni su un’area di oltre 600 km² e con più di 1.100 punti di rilevazione.
La scelta progettuale rappresenta quindi un equilibrio tra prestazioni ferroviarie e rispetto del territorio, dimostrando come le grandi infrastrutture possano integrarsi con l’ambiente e le sue risorse.