Treni a idrogeno sulla Brescia–Iseo–Edolo, parte la formazione del personale. 

Prosegue il percorso verso l’introduzione dei nuovi convogli, con un ulteriore passo operativo rappresentato dall’avvio dei corsi dedicati agli operatori.

Formazione al via nell’impianto di Rovato

Nei giorni scorsi, presso l’impianto di Rovato, sono iniziate le attività formative rivolte agli istruttori di Trenord e Ferrovie Sud Est. L’obiettivo è preparare il personale alla gestione dei treni a idrogeno prodotti da Alstom, con particolare attenzione agli aspetti di sicurezza, alla conduzione e alle specificità operative di questa tecnologia.

La formazione rappresenta una fase fondamentale in vista dell’avvio del servizio, consentendo di costruire le competenze necessarie per l’esercizio di una flotta completamente nuova sotto il profilo tecnologico.

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Test in corso tra circuito e linea reale

I convogli sono già da tempo impegnati in una serie di prove tecniche su diversi tracciati, tra cui il circuito di Bologna San Donato e l’area di Rovato.

Queste attività sono propedeutiche alla futura messa in esercizio sulla linea Brescia–Iseo–Edolo, dove i nuovi treni dovranno garantire l’operatività quotidiana in sostituzione del materiale diesel.

Un progetto tra innovazione e criticità

Il progetto dei treni a idrogeno continua a essere al centro del dibattito. Da un lato viene considerato un passaggio strategico per la transizione energetica del trasporto ferroviario, dall’altro emergono perplessità legate ai costi complessivi e ai benefici percepiti dall’utenza, in particolare per l’assenza di un aumento dell’offerta in termini di corse.

Il nodo infrastrutturale

Un elemento chiave resta quello delle infrastrutture dedicate all’idrogeno. L’impianto previsto a Brescia ha subito uno slittamento al 2028, mentre risultano più avanzati i lavori per le strutture di Rovato, Iseo ed Edolo, che dovranno supportare le attività di rifornimento e gestione dei convogli.

I prossimi passi

Nei prossimi mesi sono attesi ulteriori test, passaggio ritenuto decisivo per validare il sistema in condizioni reali.

Solo al termine di questa fase sarà possibile definire con maggiore precisione le tempistiche per l’avvio del servizio commerciale, che al momento non risulta ancora imminente.