Modifiche alla circolazione ferroviaria per un mese: sospensioni, bus sostitutivi e variazioni per Frecciarossa, Intercity e Regionali.

Giugno sarà un mese complesso per i pendolari e i viaggiatori del Sud Italia. Rete Ferroviaria Italiana avvierà infatti importanti lavori di potenziamento infrastrutturale legati alla nuova linea AV/AC Napoli-Bari, con pesanti modifiche alla circolazione ferroviaria tra Napoli, Caserta, Benevento e Foggia. Previsti stop ai treni, limitazioni di percorso e servizi sostitutivi con bus.

Le linee ferroviarie coinvolte e le date delle sospensioni

I lavori interesseranno diverse tratte strategiche della Campania e del collegamento verso la Puglia. Nel dettaglio:

  • dal 1° al 30 giugno 2026 sarà sospesa la circolazione sulla linea Napoli Centrale/Napoli Campi Flegrei – Cancello;
  • dal 10 al 30 giugno 2026 stop alla circolazione tra Caserta e Benevento;
  • dal 27 al 30 giugno 2026 sospensione anche sulle linee Caserta – Salerno e Cancello – Caserta.

Previsti inoltre alcuni impatti sulla circolazione ferroviaria anche nelle giornate del 9 giugno e del 1° luglio.

Frecciarossa, Intercity e Regionali: cosa cambia

I treni Frecciarossa e Frecciargento sulla relazione Roma-Lecce subiranno limitazioni di percorso a Caserta e modifiche agli orari. Cambiamenti anche per alcuni Intercity e treni regionali.

Per i titolari di abbonamento AV e Carnet Smart tra Roma e Benevento saranno garantiti due collegamenti giornalieri con bus sostitutivi tra Benevento e Caserta in connessione con i Frecciarossa.

Dal 10 al 30 giugno i treni Intercity delle relazioni Roma-Bari-Taranto, Napoli-Bari e gli Intercity Notte Roma-Lecce subiranno variazioni di orario e modifiche al programma di circolazione. In alcuni casi sarà attivato il servizio sostitutivo su gomma.

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I cambiamenti per il trasporto regionale

Numerose modifiche anche per il trasporto regionale di Trenitalia. I treni sulla linea Napoli-Caserta via Cancello saranno cancellati in parte o sull’intero percorso, mentre quelli tra Napoli, Caserta e Benevento non circoleranno nella tratta Caserta-Benevento.

Sospensioni anche per i collegamenti Caserta-Salerno, con cancellazioni tra Salerno e Sarno/Cancello. Alcuni treni Napoli-Vairano-Cassino e Napoli-Roma saranno invece deviati via Aversa.

Per limitare i disagi saranno attivati bus sostitutivi tra:

  • Napoli e Cancello;
  • Napoli e Caserta;
  • Caserta e Salerno;
  • Caserta e Benevento;
  • Caserta e Villa Literno.

Nuove stazioni e investimenti sulla Napoli-Bari

Gli interventi sono propedeutici al completamento del lotto Napoli-Cancello della linea AV/AC Napoli-Bari. La nuova tratta a doppio binario si estenderà per oltre 15 chilometri e permetterà l’interscambio nella stazione AV di Napoli Afragola tra Alta Velocità, Circumvesuviana e traffico locale.

Il progetto prevede anche la realizzazione delle nuove fermate di Casalnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra, oltre all’attivazione delle stazioni di Valle di Maddaloni e Frasso Telesino sulla linea Caserta-Benevento-Foggia.

Le stazioni di Napoli Afragola e Acerra entreranno subito in funzione, mentre Casalnuovo e Afragola Zona Commerciale saranno attivate successivamente.

I cantieri coinvolgeranno mediamente circa 400 persone tra operai e tecnici specializzati, per un investimento complessivo di circa 1,1 miliardi di euro.

Quando tornerà regolare la circolazione

La riattivazione della nuova linea avverrà gradualmente il 4 e 5 luglio, mentre il ripristino completo del servizio ferroviario è previsto dal 6 luglio.

Con l’entrata in funzione della nuova tratta Napoli-Cancello saliranno a 55 i chilometri già operativi della linea AV/AC Napoli-Bari. Secondo RFI, questo consentirà una maggiore capacità della rete, tempi di viaggio più rapidi e una migliore regolarità della circolazione ferroviaria.

Resta però l’avvertimento per i viaggiatori: i bus sostitutivi potrebbero impiegare più tempo a causa del traffico stradale e avranno posti limitati rispetto ai normali treni. Inoltre non sarà consentito il trasporto di biciclette né di animali, ad eccezione dei cani guida.