Trent’anni fa Cremona entrava nell’era dei collegamenti ferroviari veloci con Roma grazie all’Eurostar “Stradivari”, uno dei servizi più apprezzati dagli utenti della linea Brescia-Cremona-Roma.

Un treno che per oltre un decennio ha rappresentato un punto di riferimento per lavoratori, studenti e turisti diretti nella Capitale, offrendo collegamenti diretti senza cambi e tempi di viaggio particolarmente competitivi per l’epoca.

Era il 1996 quando il prestigioso servizio Eurostar iniziò a effettuare regolarmente la relazione Brescia-Roma via Cremona. Il convoglio, effettuato con gli ETR 450 "Pendolino", partiva dalla città lombarda e alle 7:50 del mattino muoveva da Cremona raggiungendo Roma Termini alle 12:15 dopo circa 4 ore e 20 minuti.

Un collegamento che consentiva di raggiungere la Capitale in giornata e di rientrare comodamente in serata grazie alla corsa di ritorno in partenza da Roma alle 20:15. Una soluzione che contribuì ad avvicinare il territorio cremonese ai principali centri economici e istituzionali del Paese.

La fine del servizio nel 2009

Nonostante il buon gradimento da parte dell’utenza, il collegamento venne soppresso nel 2009 nell’ambito della riorganizzazione dei servizi nazionali e dell'espansione della rete Alta Velocità sulle principali direttrici italiane.

Da allora Cremona è rimasta priva di un collegamento diretto e veloce verso Roma, costringendo spesso i viaggiatori a effettuare uno o più cambi, generalmente attraverso Milano o Bologna.

Un’esigenza ancora attuale

A distanza di trent’anni dal debutto dello “Stradivari”, il tema di un collegamento diretto con la Capitale continua a essere al centro del dibattito locale.

Le esigenze di mobilità non riguardano soltanto i pendolari e i viaggiatori d’affari, ma anche il comparto turistico. Cremona richiama ogni anno migliaia di visitatori grazie al patrimonio artistico e culturale legato alla liuteria, riconosciuta a livello mondiale, oltre a manifestazioni di grande richiamo come la Festa del Torrone, la Festa del Salame e numerosi eventi fieristici dedicati al settore agroalimentare e zootecnico.

Un collegamento ferroviario diretto potrebbe rappresentare un'importante opportunità di sviluppo, migliorando l’accessibilità del territorio e rafforzandone l’attrattività sia a livello nazionale che internazionale.

Tra Intercity e Alta Velocità

Le ipotesi sul tavolo potrebbero essere diverse. Una soluzione potrebbe prevedere il ritorno di un collegamento Intercity diretto verso Roma, mentre uno scenario più ambizioso potrebbe guardare all’estensione di servizi ad Alta Velocità, seguendo esempi già consolidati in città vicine come Brescia e Mantova.

Il tema assume ulteriore interesse alla luce delle recenti indiscrezioni relative a una possibile stazione AV che potrebbe interessare il territorio cremonese, prospettiva che aprirebbe nuovi scenari per la mobilità ferroviaria locale.

Per il momento si tratta soltanto di ipotesi, ma il ricordo dell’Eurostar “Stradivari” continua a rappresentare per molti il simbolo di una stagione in cui Cremona poteva contare su un collegamento diretto e competitivo con la Capitale. Trent’anni dopo, il desiderio di rivedere un treno simile resta più vivo che mai.