Proseguono i movimenti e, purtroppo, gli accantonamenti tra le automotrici ex Sistemi Territoriali, con nuovi trasferimenti registrati nel fine settimana.
Nuovo invio verso Treviso
Nella giornata di sabato scorso sono state trasferite dal deposito di Venezia Mestre a Treviso altre due unità destinate all’accantonamento: si tratta delle ALn 663.906 (95 83 4663 906-4 I-SI) e ALn 663.908 (95 83 4663 908-0 I-SI), già formalmente ferme.
Anche in questo caso, il trasferimento è stato effettuato grazie alle unità ALn 663.905 (95 83 4663 905-6 I-SI) e ALn 663.907 (95 83 4663 907-2 I-SI), ormai fuori dal servizio commerciale ma ancora utilizzate per manovre e traini tecnici.
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Un processo che prosegue nel tempo
Il movimento si inserisce in un quadro già avviato nei mesi scorsi. Già il 5 giugno 2025 si era registrato un trasferimento significativo con l’invio a Treviso delle unità ALn 663.909 (95 83 4663 909-8 I-SI) e ALn 668.609 (95 83 4668 609-9 I-SI), anch’esse destinate all’accantonamento.
In quell’occasione erano coinvolte le stesse ALn 663.905 e 907, allora ancora operative.

Materiale già accantonato
Presso lo scalo di Treviso risultano già accantonati anche diversi rimorchi:
- BP 663.374 SI – 95 83 8663 374-6 I-SI
- BP 663.375 SI – 95 83 8663 375-3 I-SI
- BP 663.376 SI – 95 83 8663 376-1 I-SI
Questi erano stati trasferiti il 3 maggio, sempre con il supporto delle stesse automotrici oggi impiegate per i nuovi invii.
Una fase finale per la flotta
Questi movimenti confermano come il processo di dismissione del materiale ex Sistemi Territoriali sia ormai in una fase avanzata.
Queste ALn 663, protagoniste per anni del servizio regionale Veneto, continuano così a lasciare spazio ai mezzi più moderni, mentre aumenta progressivamente il numero di unità accantonate.