Nonostante i lavori siano ormai conclusi, restano da completare gli ultimi passaggi amministrativi e autorizzativi. Attesa anche per la fermata Porto dell'anello ferroviario.

La domanda continua a circolare tra cittadini e pendolari: quando aprirà la fermata Politeama della metropolitana di Palermo? Nonostante l'infrastruttura appaia ormai completata, l'inaugurazione dovrà attendere ancora. L'ipotesi più probabile è che i primi treni possano entrare in servizio soltanto entro la fine del 2026.

Nuovo rinvio per l'apertura

Negli ultimi mesi erano state avanzate diverse ipotesi sulla data di inaugurazione. In un primo momento l'assessore comunale all'Urbanistica, Maurizio Carta, e l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Aricò, avevano indicato dicembre 2025 come possibile traguardo. Successivamente il sindaco Roberto Lagalla aveva parlato di un'apertura entro l'inizio dell'estate.

Le tempistiche, tuttavia, sono nuovamente slittate. Al momento la prospettiva più concreta è quella di vedere entrare in funzione la fermata entro la fine dell'anno, insieme a quella del Porto, anch'essa parte dell'atteso completamento dell'anello ferroviario cittadino.

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Le criticità ancora da risolvere

Sui motivi del ritardo è intervenuto il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, che ha evidenziato il mancato trasferimento dell'infrastruttura dal Comune di Palermo a RFI.

Secondo Varrica, la questione sarebbe nota da anni e avrebbe richiesto un intervento normativo già nella precedente legislatura. Il parlamentare ricorda che nel 2020 un proprio atto parlamentare contribuì ad avviare un confronto tra Comune, Ministero e RFI per definire l'anello ferroviario come infrastruttura ferroviaria nazionale.

"Eppure – afferma – l'Amministrazione Lagalla e il Governo Meloni hanno proceduto con estrema lentezza e, ad oggi, la situazione non risulta ancora definitivamente risolta".

Attesa anche per il via libera di Ansfisa

Oltre agli aspetti amministrativi, resta da acquisire anche il parere dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), organismo chiamato ad autorizzare l'entrata in esercizio delle nuove tratte ferroviarie.

Secondo Varrica, ulteriori conferme delle difficoltà sarebbero arrivate anche dalla presentazione di emendamenti in Parlamento, finalizzati proprio a consentire il passaggio dell'opera dal Comune a RFI. Emendamenti che, sostiene il deputato, avrebbero ricevuto parere contrario dal Governo per questioni legate alla copertura finanziaria.

Verso l'inaugurazione

Nonostante i ritardi e il confronto politico, l'obiettivo resta quello di completare l'iter autorizzativo nei prossimi mesi. Solo allora le fermate Politeama e Porto potranno entrare in esercizio, consentendo all'anello ferroviario di servire finalmente il centro di Palermo e migliorare i collegamenti con una delle aree più frequentate della città.