Renfe trasformerà tutti i treni Avril Serie 106 in convogli a scartamento variabile: accordo da 132 milioni con Talgo L'intesa mette fine alla disputa tra le due società sui ritardi nelle consegne e consentirà di uniformare l'intera flotta, rendendola più flessibile per i servizi ad alta velocità e sulla rete convenzionale.

Renfe e Talgo hanno raggiunto un accordo per trasformare i 15 treni Avril Serie 106 a scartamento fisso in convogli a scartamento variabile. L'operazione, del valore di 132 milioni di euro, permetterà all'operatore ferroviario spagnolo di uniformare l'intera flotta della Serie 106, migliorandone la flessibilità operativa. L'intesa dovrà ora essere approvata dai Consigli di amministrazione delle due aziende e chiude la controversia nata in seguito ai ritardi nelle consegne e ai problemi tecnici riscontrati sui carrelli di alcuni convogli.

Una flotta completamente omogenea

La Serie 106 comprende 30 treni Avril commissionati a Talgo tra il 2016 e il 2017 e consegnati nel corso del 2024, con circa tre anni di ritardo rispetto ai programmi iniziali. La flotta è oggi composta da 15 convogli a scartamento variabile e 15 a scartamento fisso, questi ultimi utilizzabili esclusivamente sulle linee ad alta velocità.

Con la trasformazione, tutti i treni saranno equipaggiati con carrelli a scartamento variabile. Renfe potrà così destinare 20 convogli ai servizi AVE e 10 ai collegamenti low cost Avlo, disponendo di ulteriori 15 unità capaci di circolare sia sulla rete ad alta velocità a scartamento internazionale sia sulla rete convenzionale a scartamento iberico.

Accordo economico e fine del contenzioso

L'intesa prevede che Renfe corrisponda a Talgo 132 milioni di euro per la conversione dei treni. Parallelamente, il costruttore continuerà a sostenere la penale da 116 milioni di euro già imposta per i ritardi nelle consegne, il cui pagamento resterà dilazionato fino al 2031.

Talgo verserà inoltre altri 10,8 milioni di euro per coprire i costi legati alla nuova omologazione dei convogli trasformati.

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I problemi ai carrelli all'origine della decisione

La scelta arriva dopo le criticità emerse nell'estate del 2025, quando Renfe individuò alcune fessurazioni nei telai dei carrelli di cinque treni Avril a scartamento fisso impiegati nei servizi Avlo tra Madrid e Barcellona.

L'anomalia comportò il ritiro temporaneo dei convogli dal servizio commerciale, la sospensione della vendita dei biglietti e il successivo divieto di circolazione sulla tratta Madrid-Calatayud. Sebbene Talgo abbia successivamente sostituito i carrelli difettosi, Renfe ha preferito destinare quei treni ad altri collegamenti, come i servizi Avant tra Madrid e Valladolid.

La conversione consentirà inoltre di completare la consegna degli ultimi tre convogli ancora mancanti, i cui carrelli erano stati utilizzati per sostituire quelli dei treni coinvolti nei problemi tecnici.

Tre anni di lavori per la trasformazione

I lavori saranno eseguiti interamente da Talgo nell'arco di 37 mesi. Le prime unità trasformate saranno consegnate a partire dal quindicesimo mese, consentendo a Renfe di incrementare gradualmente il numero di treni a scartamento variabile disponibili.

L'omogeneizzazione della Serie 106 offrirà una maggiore flessibilità nella gestione della flotta, permettendo di impiegare i convogli sia sulle linee AV sia sulla rete convenzionale. Questo renderà possibile ampliare l'offerta verso nuovi corridoi ad alta domanda, tra cui quelli diretti in Galizia, Asturie e Cadice, oltre a semplificare le attività di manutenzione.

Garanzie tecniche anche per la futura Serie 107

Nell'ambito dell'accordo, Talgo garantirà il corretto funzionamento dei carrelli a scartamento variabile per tutta la vita utile dei treni e si farà carico di eventuali interventi migliorativi che dovessero rendersi necessari. L'impegno riguarderà anche la futura Serie 107, equipaggiata con componenti analoghi e anch'essa interessata da significativi ritardi nelle consegne.

Il costruttore ha già avviato ulteriori campagne di prove sulle linee ad alta velocità, con risultati preliminari giudicati positivi. Il programma sarà completato con test di laboratorio prima della validazione definitiva.

Renfe si prepara alla futura concorrenza

Grazie all'aumento dei treni a scartamento variabile, Renfe rafforza la propria posizione in vista della seconda fase degli accordi quadro predisposti da Adif, che apriranno nuovi collegamenti ferroviari alla concorrenza. I futuri servizi interesseranno anche destinazioni come Galizia, Asturie, Cantabria, Huelva e Cadice, dove la disponibilità di convogli in grado di circolare su reti con scartamenti differenti rappresenterà un elemento strategico.

La trasformazione dell'intera Serie 106 rappresenta un passaggio fondamentale per Renfe, che potrà contare su una flotta più moderna, versatile e adatta ad affrontare l'evoluzione del mercato ferroviario spagnolo nei prossimi anni.