
Stadler rafforza la propria presenza negli Stati Uniti con un importante investimento produttivo.
L'azienda svizzera ha inaugurato nei primi giorni di luglio l'ampliamento del proprio stabilimento di Salt Lake City, nello Utah, celebrando allo stesso tempo i dieci anni di attività nel mercato americano.
Il nuovo investimento raddoppia di fatto la superficie produttiva del sito e consentirà la creazione di centinaia di nuovi posti di lavoro, confermando il ruolo sempre più strategico del mercato statunitense per il costruttore elvetico.
Uno stabilimento da oltre 44.000 metri quadrati
La nuova area produttiva misura 22.761 metri quadrati e porta la superficie complessiva dello stabilimento di Salt Lake City a 44.128 metri quadrati.
L'espansione permetterà di creare fino a 300 nuovi posti di lavoro, compresi numerosi percorsi di formazione e apprendistato destinati ai giovani.
«Questo traguardo riflette quanta strada abbiamo percorso negli ultimi dieci anni e dimostra il nostro impegno a lungo termine nella costruzione di treni, nella creazione di occupazione e negli investimenti nell'industria manifatturiera americana», ha dichiarato Martin Ritter, CEO di Stadler North America.
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Nuovi reparti per aumentare la capacità produttiva
L'ampliamento comprende una nuova officina di saldatura, una cabina di sabbiatura, un nuovo reparto di assemblaggio, l'espansione del magazzino e una nuova area dedicata al preassemblaggio elettrico.
Durante la cerimonia è stato inoltre posato il primo mattone della futura officina CNC, dove pannelli laterali, pavimenti e tetti in alluminio saranno lavorati con macchine a controllo numerico prima delle successive fasi di saldatura.
Dieci anni di crescita negli Stati Uniti
Stadler produce treni nello Utah dal 2016. Dopo una prima fase in uno stabilimento in affitto, il costruttore ha inaugurato nel 2019 il proprio impianto permanente di Salt Lake City.
Oggi il sito impiega 674 dipendenti e continua a espandere sia la forza lavoro sia le capacità produttive.
«Dieci anni fa abbiamo preso una decisione strategica investendo in una fabbrica negli Stati Uniti perché credevamo nel potenziale del mercato americano. Oggi Stadler è diventata un vero costruttore ferroviario americano», ha dichiarato Peter Spuhler, presidente del Consiglio di amministrazione di Stadler.
Un ruolo centrale per il mercato nordamericano
Lo stabilimento di Salt Lake City rappresenta oggi uno dei principali poli produttivi di Stadler per il Nord America e realizza i treni destinati a importanti operatori statunitensi, tra cui Caltrain in California, Metra nell'area di Chicago, TexRail in Texas e MARTA ad Atlanta.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche il presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin, rappresentanti della Federal Railroad Administration e delle autorità dello Utah, a testimonianza dell'importanza strategica dell'investimento per i rapporti economici tra Svizzera e Stati Uniti.