
Oltre otto cittadini su dieci in Italia e Francia si dichiarano favorevoli alla realizzazione della Torino-Lione.
È quanto emerge da un nuovo sondaggio commissionato da TELT all’istituto Ipsos-BVA e presentato nei giorni scorsi durante il Meeting di Rimini.
L’indagine, condotta su un campione di quasi 5.000 persone, evidenzia un ampio consenso verso l’opera e individua nei collegamenti transfrontalieri, nella riduzione del traffico stradale e nello sviluppo economico alcuni dei principali benefici attesi.
Il sondaggio: consenso oltre l’80%
La Torino-Lione continua dunque a raccogliere un consenso ampio tra i cittadini dei due Paesi direttamente interessati dalla realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria.
I risultati del sondaggio commissionato da TELT a Ipsos-BVA, presentati dal direttore generale Maurizio Bufalini durante il Meeting di Rimini, mostrano come oltre l’80% degli intervistati italiani e francesi si dichiari favorevole alla costruzione della nuova linea.
Secondo quanto emerso dall'indagine, l'opera viene percepita come una risposta concreta alle future esigenze di mobilità e trasporto lungo uno dei principali corridoi europei.
LEGGI ANCHE: Torino - Lione, ecco a che punto sono i lavori a giugno 2026
Collegamenti, meno Tir e sviluppo del territorio
Tra i principali vantaggi associati alla nuova linea, l’89% degli intervistati indica il miglioramento dei collegamenti transfrontalieri tra Italia e Francia.
Segue la possibilità di ridurre la presenza dei Tir sulle strade, indicata dall’87% del campione, mentre l’86% ritiene che la Torino-Lione possa contribuire allo sviluppo economico e turistico dei territori interessati.
Il risultato evidenzia quindi come, nelle aspettative degli intervistati, la nuova infrastruttura non rappresenti soltanto un collegamento ferroviario tra i due Paesi, ma anche uno strumento per favorire il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia e rafforzare le connessioni europee.

I giovani ancora più favorevoli
Il consenso verso la realizzazione della Torino-Lione risulta ancora più elevato tra gli under 30, con un dato superiore di circa due punti percentuali rispetto alla media generale.
Un elemento che, secondo i promotori dell'indagine, conferma l'interesse delle nuove generazioni verso forme di mobilità sempre più sostenibili e verso il potenziamento del trasporto ferroviario.
Nel corso della presentazione, Maurizio Bufalini ha inoltre sottolineato come, a fronte delle posizioni contrarie all'opera, la maggioranza degli intervistati continui a esprimere un orientamento favorevole verso il completamento della nuova linea.
Cantieri attivi su 17 fronti tra Italia e Francia
Nel frattempo, proseguono i lavori per la realizzazione della nuova infrastruttura. I cantieri della Torino-Lione sono attualmente attivi su 17 fronti tra Italia e Francia, con oltre 3.300 addetti impegnati nella costruzione dell'opera.
Secondo i dati diffusi, è stato raggiunto circa il 30% degli scavi complessivi. Nei prossimi 18 mesi è inoltre previsto l'avvio di altre tre frese meccaniche.
L'obiettivo indicato da TELT resta quello di completare la nuova linea entro il 2033, proseguendo una delle più importanti opere infrastrutturali attualmente in costruzione lungo il corridoio ferroviario europeo tra Italia e Francia.