Firmato il contratto di rete tra quattro operatori logistici regionali: obiettivo più intermodalità, meno camion e nuove infrastrutture ferroviarie.
Interporto Bologna SpA, Dinazzano Po SpA, SAPIR SpA e Rail Traction Company SpA hanno sottoscritto un contratto di rete per sviluppare congiuntamente i servizi intermodali in Emilia-Romagna. Nasce così ROLER – Rete Operatori Logistica Emilia Romagna, un progetto che punta a incrementare il trasporto merci su ferro, migliorare l’efficienza logistica regionale e ridurre l’impatto ambientale del traffico su gomma.
Obiettivo: più merci su rotaia e logistica integrata
L’intesa nasce dalla convinzione condivisa che un sistema logistico moderno ed efficiente rappresenti un fattore strategico per la competitività dell’Emilia-Romagna. Il contratto di rete prevede una maggiore integrazione tra le quattro società coinvolte, valorizzando le rispettive specializzazioni nel settore del trasporto intermodale.
L’obiettivo è offrire servizi logistici unitari alle imprese regionali, creando un modello capace di rafforzare il ruolo dell’Emilia Romagna come snodo strategico tra l’Europa centrale e i porti del Tirreno e dell’Adriatico.
Tra i punti centrali dell’accordo figurano anche lo sviluppo di azioni commerciali congiunte e un dialogo strutturato con la Regione Emilia Romagna e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale per coordinare investimenti e infrastrutture.
Maioli: “Serve una risposta concreta alla crisi del trasporto ferroviario”
Secondo Gino Maioli, presidente di Dinazzano Po SpA, la nascita di ROLER rappresenta una risposta diretta al calo del trasporto ferroviario merci registrato negli ultimi anni.
“Mentre 235 milioni di tonnellate di merci viaggiano su strada, i flussi ferroviari verso i terminal regionali sono scesi da 21,8 a 19,2 milioni di tonnellate tra il 2022 e il 2024: una crisi non solo locale, ma nazionale ed europea”, ha dichiarato.
Maioli ha sottolineato come la rete voglia sviluppare servizi logistici più efficienti e sostenibili, rafforzando al tempo stesso il confronto con istituzioni e Autorità portuale per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie regionali.
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Interporto Bologna guarda al nuovo terminal del 2027
Per Stefano Caliandro, presidente di Interporto Bologna SpA, il contratto rappresenta “un passo concreto per il rilancio dell’intermodalità in Emilia-Romagna”.
Le aziende presenti nell’Interporto generano oltre 1,5 miliardi di euro di fatturato e circa 6.700 posti di lavoro, numeri che evidenziano il peso strategico della logistica per il sistema economico regionale.
Caliandro ha inoltre ricordato il calo nazionale del 3,7% del trasporto merci ferroviario nel 2025, indicando nell’alleanza una scelta necessaria per rafforzare i collegamenti con il Porto di Ravenna e il Brennero.
Nel piano di sviluppo rientra anche il nuovo terminal previsto per il 2027, dotato di cinque binari da 750 metri e due gru a portale.
Rail Traction Company: “Valore aggiunto per export e territorio”
Martin Ausserdorfer, CEO di Rail Traction Company, ha evidenziato l’esperienza maturata dal gruppo nel trasporto intermodale, con oltre 15.000 treni movimentati ogni anno.
“Crediamo molto nel trasporto intermodale e siamo molto contenti di questa collaborazione con l’Emilia-Romagna perché possiamo dare un valore aggiunto al sistema territoriale e favorire l’export, soprattutto grazie alla nostra esperienza Oltralpe”, ha spiegato.
SAPIR accelera sullo sviluppo logistico del Porto di Ravenna
Riccardo Sabbadini, presidente di SAPIR, ha definito la nascita di ROLER particolarmente significativa in una fase di trasformazione del Porto di Ravenna.
La società sta portando avanti un importante piano di investimenti che comprende circa 200 ettari di aree a vocazione logistica e intermodale, considerate un patrimonio strategico per l’intero sistema portuale nazionale.
Di questi, 100 ettari sono direttamente di proprietà SAPIR e saranno destinati allo sviluppo di nuove attività logistiche e intermodali.
Il sostegno della Regione Emilia-Romagna
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e il sindaco della Città Metropolitana di Bologna, Matteo Lepore, hanno definito l’accordo “un importante passo avanti per lo sviluppo del trasporto merci ferroviario regionale”.
Secondo i due amministratori, la nuova rete è coerente con gli obiettivi della Zona logistica semplificata e con la recente legge sul sistema logistico regionale.
“Meno camion sulle strade, più merci trasportate su rotaia: con la nascita della nuova rete si accelera verso una logistica sostenibile che guarda al futuro”, hanno dichiarato.
La Regione punta inoltre a sfruttare i tre corridoi TEN-T europei che attraversano l’Emilia-Romagna, favorendo investimenti e nuove opportunità di internazionalizzazione per le imprese del territorio.
Una rete aperta a nuovi partner
ROLER nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il sistema logistico regionale. Le aziende coinvolte e le istituzioni hanno già confermato interlocuzioni con altri operatori strategici, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la rete e rafforzare il trasporto merci ferroviario in Emilia-Romagna.