Prosegue il progressivo ridimensionamento della flotta di carrozze Medie Distanze del Regionale di Trenitalia.

Nella giornata di ieri, un nuovo trasferimento ha interessato altre vetture ormai non più necessarie ai fini dell’esercizio, dirette verso l’impianto destinato alle operazioni di demolizione.

Il convoglio, partito da Trieste e diretto a San Giuseppe di Cairo via Treviso, era composto da due locomotive E.464, una in testa e una in coda, e da otto carrozze Medie Distanze, comprese tre vetture pilota.

Una volta giunte a destinazione, le carrozze saranno affidate alla Vico per le operazioni di riduzione volumetrica e smaltimento.

Da Trieste a San Giuseppe di Cairo con otto carrozze Medie Distanze

Il trasferimento ha visto impegnate le locomotive E.464.013 ed E.464.092, che hanno condotto il convoglio da Trieste a San Giuseppe di Cairo attraverso Treviso.

Le due macchine si presentavano in livree differenti: la E.464.013 in livrea DPR e la E.464.092 in livrea XMPR.

La composizione comprendeva otto carrozze appartenenti alla famiglia delle Medie Distanze, con entrambe le principali "configurazioni" del Gruppo: Medie Distanze a Vestiboli Centrali (MDVC) e Medie Distanze a Vestiboli Estremi (MDVE).

Tre delle vetture nel gruppo erano carrozze pilota, destinate ovviamente anch'esse alla demolizione. L’intero lotto sarà inoltrato alla Vico per le operazioni di smaltimento e riduzione volumetrica.

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XMPR e DPR, due livree nella composizione

Le otto vetture trasferite rappresentavano due diverse fasi della storia recente dei servizi regionali. Al loro interno erano infatti presenti carrozze in livrea XMPR e altre nella più recente livrea DPR.

La livrea XMPR ha caratterizzato a lungo il materiale ordinario di Trenitalia ed è oggi sostanzialmente sparita, mentre quella DPR è ancora presente su una buona parte dei treni regionali.

La progressiva demolizione delle vecchie carrozze ancora in bianco, verde e blu contribuisce quindi anche alla riduzione di una cromia che ha segnato l’evoluzione estetica dei servizi regionali a partire dalla fine dello scorso millennio.

Il parco delle Medie Distanze continua ad assottigliarsi

Quello di ieri è l’ennesimo trasferimento di carrozze Medie Distanze non più utili ai fini dell’esercizio. Con l’invio alla demolizione di altre otto vetture, il numero degli esemplari ancora disponibili continua a ridursi.

Si tratta di materiale ormai datato, che il Regionale di Trenitalia sta progressivamente affiancando e sostituendo con treni più moderni. Il ricambio del parco rotabili comporta inevitabilmente l’uscita di scena di una parte delle carrozze che per anni hanno svolto servizio sui collegamenti regionali.

In Friuli Venezia Giulia restano anche carrozze riqualificate

Il quadro, tuttavia, non è uniforme. Se da una parte diverse carrozze Medie Distanze vengono accantonate e avviate alla demolizione, dall’altra alcuni esemplari sono stati riqualificati e riportati in servizio con la livrea Rebel Revolution del Regionale.

Una situazione particolarmente evidente proprio in Friuli Venezia Giulia, dove convivono il progressivo ritiro delle vetture più datate e la presenza di carrozze che hanno ricevuto interventi di riqualificazione.

La coesistenza di questi due fenomeni testimonia una fase di transizione per la famiglia delle Medie Distanze: alcune vetture continuano a circolare dopo gli interventi di ammodernamento, mentre altre vengono definitivamente avviate alla demolizione. Il progressivo rinnovo del materiale rotabile lascia prevedere un ulteriore ridimensionamento della flotta nei prossimi anni.