Il pubblico ministero di Padova Roberto D’Angelo ha richiesto l’archiviazione del procedimento aperto nei confronti dei due macchinisti del treno merci coinvolto nell’incidente avvenuto il 10 ottobre 2024, costato la vita a Olesia Kypriianchuk, dodicenne.

L’investimento si era verificato al passaggio a livello di via Friburgo, a Padova. I due ferrovieri, di 65 e 63 anni, erano indagati per omicidio colposo.

Secondo quanto emerso dalla consulenza tecnica, fondata sull’analisi dei dati del registratore di eventi e delle immagini delle telecamere di sorveglianza, il convoglio procedeva a 52 km/h, dunque al di sotto del limite di 60 previsto in quel tratto.

La frenatura è stata attivata due secondi prima dell’impatto, accompagnata dall’emissione del segnale acustico.

Le registrazioni video mostrano che le barriere erano regolarmente abbassate e che la ragazza le aveva scavalcate. 

I macchinisti hanno reagito non appena si sono accorti della sua presenza oltre la sbarra, ma lo spazio di arresto non ha consentito di evitare l’urto.

Olesia era giunta a Padova nel 2022 insieme alla madre Oksana, fuggendo dalla guerra in Ucraina.

Le due vivevano in una struttura ricettiva del quartiere San Lazzaro. La giovane frequentava la scuola media Pacinotti e, al momento dell’incidente, stava rientrando a casa dopo le lezioni.

Trasportata in condizioni gravissime in ospedale, è deceduta la sera stessa nel reparto di terapia intensiva.

Foto di repertorio