A Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è stato illustrato il progetto di fattibilità per migliorare l’intermodalità e l’accessibilità all’aeroporto dello Stretto Tito Minniti.

L’iniziativa riguarda il collegamento tra lo scalo aeroportuale, la rete ferroviaria, il centro cittadino di Reggio Calabria e il porto di Villa San Giovanni.

Il progetto prevede diverse alternative per ottimizzare il nodo intermodale dell’aeroporto, migliorando i collegamenti con la stazione ferroviaria e facilitando l’accesso per chi viaggia in auto, in treno o con altri mezzi, sia dalla costa tirrenica e ionica, sia dalla Sicilia.

La riunione è stata coordinata dal dirigente del settore viabilità di Palazzo Alvaro, Lorenzo Benestare, e dal responsabile di progetto Giuseppe Amante. Tra i presenti, il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Carmelo Versace, la sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti e gli assessori comunali di Reggio Calabria, Paolo Malara e Francesco Costantino.

Un focus particolare è stato dedicato al porto di Villa San Giovanni, dove è previsto un intervento infrastrutturale per alleggerire il traffico diretto agli imbarchi privati.

Il progetto prevede la realizzazione di un sottopasso tra la stazione ferroviaria e le aree di attesa, permettendo così di bypassare il centro cittadino.

La Città Metropolitana, in qualità di Ente attuatore, ha ottenuto il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la redazione di questi studi di fattibilità. I progetti sono stati sviluppati da "RINA e Artuso Associati", vincitori di un bando pubblico, rappresentati da Sara Fozza (capo progetto), Amedeo Aita (direttore commerciale RINA) e Giovanni Artuso.

Si tratta di un progetto di fattibilità tecnico-economica ancora in fase di sviluppo, che potrà essere adattato in base alle esigenze emerse nei prossimi incontri con operatori e tecnici del settore. Questo studio sarà il punto di partenza per l’avvio di un appalto integrato.

Una volta individuati i fondi necessari per la realizzazione delle opere, si procederà alla selezione pubblica dell’impresa incaricata, che avrà il compito di redigere il progetto esecutivo e di avviare i lavori.