
La realizzazione del Brennero Base Tunnel (BBT) continua a ritmo sostenuto e taglia un nuovo traguardo: sono stati raggiunti 209 chilometri di gallerie scavate, pari a circa il 91% dell’intera opera.
Un risultato che avvicina sempre di più il completamento del primo collegamento ferroviario sotterraneo continuo tra Italia e Austria, infrastruttura destinata a ridisegnare in modo strutturale la mobilità lungo l’asse del Brennero e a favorire il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia.
Per comprendere la portata dell’avanzamento basta guardare al recente passato: nel maggio 2019 venivano celebrati i primi 100 chilometri di scavi. In meno di sette anni il progetto ha quindi più che raddoppiato le gallerie realizzate, con una progressione costante su tutti i fronti di lavoro.
Nel frattempo sono stati completati i lotti H21 Gola del Sill, H33 Tulfes-Pfons, H52 Hochstegen e H71 Sottoattraversamento Isarco, passaggi fondamentali per garantire la continuità del tracciato. Restano invece operativi i cantieri dei lotti H41 Gola del Sill-Pfons, H53 Pfons-Brennero e H61 Mules 2-3, che concentrano oggi le principali attività di scavo.
Ad oggi risultano realizzati 209 chilometri su 230 complessivi. Nel dettaglio: 104 chilometri di gallerie di linea per il transito dei treni, 57 chilometri di cunicolo esplorativo e 48 chilometri di opere secondarie. Rispetto all’ultimo aggiornamento di quattro mesi fa, sono stati completati altri 5 chilometri di scavo, segnale di un avanzamento continuo del progetto.

Analizzando i singoli lotti, nel H41 Gola del Sill-Pfons restano da ultimare appena 108 metri di gallerie trasversali, ormai in fase conclusiva. Situazione simile nel H61 Mules 2-3, dove mancano soltanto 136 metri tra collegamenti trasversali, gallerie di sicurezza e logistica.
Più consistente invece il lavoro ancora da completare nel H53 Pfons-Brennero, oggi il tratto più impegnativo dell’intera opera: restano 6.343 metri di scavo meccanizzato nella galleria nord e 1.950 metri in quella sud, oltre a 833 metri di gallerie trasversali realizzate con metodo tradizionale.
In sintesi, proprio il segmento Pfons-Brennero rappresenta l’ultimo grande ostacolo prima della conclusione. Tuttavia, con oltre nove decimi del tunnel ormai scavati, il BBT è sempre più vicino a trasformarsi da grande progetto europeo a infrastruttura concreta e operativa, destinata a cambiare in modo permanente il traffico ferroviario tra Nord e Sud Europa.