
Dopo quasi dieci anni dall'inaugurazione, il Ponte Yavuz Sultan Selim si appresta a ospitare anche il traffico ferroviario, diventando un'infrastruttura strategica per la mobilità e la logistica internazionale.
A quasi dieci anni dalla sua inaugurazione, il Ponte Yavuz Sultan Selim, conosciuto come Terzo Ponte sul Bosforo, si prepara finalmente a svolgere il ruolo per il quale era stato progettato fin dall'origine. Oltre al traffico stradale, l'imponente infrastruttura sarà infatti destinata ad accogliere anche una linea ferroviaria a doppio binario, completando un progetto rimasto finora solo parzialmente realizzato.
Un ponte nato per strada e ferrovia
Inaugurato nel 2016, il Terzo Ponte sul Bosforo rappresenta una delle opere di ingegneria più avanzate degli ultimi decenni. La struttura, che combina le caratteristiche di un ponte sospeso e di un ponte strallato, fu aperta inizialmente soltanto al traffico automobilistico e ai mezzi pesanti. Fin dalla progettazione, però, il ponte era stato predisposto con un corridoio centrale destinato a ospitare una linea ferroviaria a doppio binario, rimasta inutilizzata fino a oggi. L'opera fu realizzata da un consorzio internazionale che comprendeva anche un'azienda oggi entrata a far parte del Gruppo Webuild, introducendo una soluzione ingegneristica allora senza precedenti: un ponte capace di sostenere contemporaneamente automobili, camion e convogli ferroviari.
Nasce INRAIL, il nuovo corridoio ferroviario del nord di Istanbul
La predisposizione ferroviaria diventerà presto operativa grazie al progetto Istanbul North Rail Crossing (INRAIL), destinato a trasformare il Terzo Ponte nel principale collegamento ferroviario tra la sponda europea e quella asiatica della metropoli. Il progetto ha ricevuto un impulso decisivo con l'annuncio del finanziamento della Banca Mondiale, che ha stanziato 2 miliardi di dollari per sostenere la realizzazione dell'infrastruttura. L'investimento complessivo supera gli 8 miliardi di dollari e prevede la costruzione di una linea ferroviaria ad alta capacità lunga 127 chilometri, in grado di collegare l'Aeroporto di Istanbul con l'Aeroporto Internazionale Sabiha Gökçen, evitando l'attraversamento del centro urbano e integrandosi con la rete ferroviaria nazionale ad alta velocità.
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Un tassello fondamentale del Middle Corridor
L'attivazione del collegamento ferroviario sul Terzo Ponte rafforzerà il ruolo della Turchia come piattaforma logistica tra Europa e Asia. INRAIL costituisce infatti uno degli elementi chiave del Trans-Caspian International Transport Route, conosciuto anche come Middle Corridor, il corridoio internazionale che collega Cina ed Europa attraversando Kazakistan, Mar Caspio, Azerbaigian e Georgia. La nuova infrastruttura consentirà di incrementare la capacità del traffico merci ferroviario, offrendo un'alternativa più efficiente e competitiva ai tradizionali itinerari commerciali.
I benefici per ambiente e mobilità
Secondo il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture della Turchia, il nuovo collegamento produrrà effetti positivi sia sul trasporto merci sia sulla mobilità urbana. Lo spostamento di una parte significativa del traffico dalla strada alla ferrovia permetterà infatti di ridurre la congestione, diminuire le emissioni di gas serra e migliorare la sostenibilità dei collegamenti tra le due sponde del Bosforo. Anche la Banca Mondiale ha evidenziato come il progetto possa contribuire a rendere più efficiente il sistema logistico nazionale, favorendo il trasferimento delle merci su rotaia e riducendo l'usura della rete stradale.
Il limite del tunnel Marmaray
Attualmente l'unico collegamento ferroviario diretto tra Europa e Asia è rappresentato dal tunnel Marmaray, inaugurato nel 2013 sotto lo Stretto del Bosforo. L'infrastruttura, progettata principalmente per il traffico passeggeri metropolitano e regionale, dispone però di capacità limitata per il trasporto merci. I convogli merci possono infatti transitare soltanto in specifiche finestre orarie, mentre la posizione dei terminal ferroviari nel cuore dell'area urbana limita ulteriormente la possibilità di incrementare i volumi movimentati. Questa situazione costringe spesso gli operatori logistici a trasferire le merci dai treni ai camion per attraversare il Bosforo tramite i ponti stradali, con successivo ricarico sui convogli ferroviari sull'altra sponda. Un procedimento che aumenta tempi e costi, penalizzando la competitività del trasporto ferroviario.
Una delle opere di ingegneria più imponenti del mondo
Il Ponte Yavuz Sultan Selim, situato tra Garipçe e Poyrazköy, rappresenta una delle infrastrutture più spettacolari realizzate negli ultimi anni. Le sue torri raggiungono i 322 metri di altezza, mentre l'impalcato, largo 59 metri, ospita otto corsie stradali, il corridoio ferroviario centrale e percorsi tecnici destinati alla manutenzione. Con una campata principale di 1.408 metri e una lunghezza complessiva di 2.164 metri, il ponte è destinato a diventare uno degli snodi strategici della rete ferroviaria e logistica che collegherà in maniera sempre più efficiente Europa e Asia.