
La realizzazione della Variante ferroviaria della Val di Riga porterà importanti cambiamenti anche alla stazione di Bressanone.
Lo scalo altoatesino sarà infatti profondamente potenziato, con cinque binari, nuove banchine, due sottopassaggi e sei ascensori, assumendo un ruolo ancora più importante lungo l'asse ferroviario tra Bolzano e la Val Pusteria.
Il progetto della Variante della Val di Riga, destinata a creare un nuovo collegamento diretto tra la linea del Brennero e la Val Pusteria, non riguarda soltanto la nuova infrastruttura ferroviaria. Tra le opere previste figura infatti anche il completo riassetto della stazione di Bressanone.
A lavori ultimati, lo scalo disporrà di cinque binari. Saranno inoltre realizzate due nuove banchine, a servizio dei futuri binari 4 e 5, entrambe dotate di pensiline. L'accesso ai marciapiedi sarà garantito da due sottopassaggi e sei ascensori, migliorando sensibilmente anche l'accessibilità della stazione.
Una stazione più importante per la nuova ferrovia
Il potenziamento è direttamente legato alla nuova configurazione dell'asse ferroviario altoatesino. La Variante della Val di Riga permetterà infatti di collegare più direttamente Bolzano e la Val Pusteria, evitando l'attuale inversione di marcia a Fortezza per i collegamenti interessati dalla nuova relazione.
L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre di circa 15 minuti i tempi di percorrenza tra Bolzano e Brunico, rendendo più competitivi i collegamenti ferroviari lungo uno degli assi più importanti della mobilità altoatesina.
La nuova infrastruttura contribuirà inoltre a modificare il ruolo stesso di Bressanone, destinata a diventare uno snodo ferroviario più rilevante rispetto a quello attuale.
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Il fabbricato storico resterà invariato
Non tutto, però, cambierà. Il fabbricato viaggiatori della stazione di Bressanone, che ospita tra l'altro bar, edicola e biglietteria, è infatti sottoposto a vincolo architettonico e non sarà interessato da trasformazioni radicali.
Il rinnovamento riguarderà quindi soprattutto l'infrastruttura ferroviaria e i binari a partire dal numero 2, mentre l'edificio storico conserverà il proprio aspetto.
Secondo quanto previsto, i lavori dovrebbero concludersi entro luglio 2028, anche se la complessità dell'intervento potrebbe incidere sul calendario. L'opera è finanziata anche attraverso fondi del PNRR.

Merci fuori da Bressanone grazie alla nuova galleria
Il progetto si inserisce in un più ampio ridisegno della circolazione ferroviaria lungo la direttrice. Una parte dell'obiettivo è infatti quella di separare maggiormente i flussi di traffico, evitando per quanto possibile il passaggio dei treni merci attraverso l'area urbana di Bressanone.
A Ponte Gardena sono infatti in corso i lavori per una nuova galleria destinata al traffico merci, un intervento che si inserisce nel complesso sistema di potenziamenti ferroviari previsti lungo l'asse del Brennero.
E a Bolzano? Nessuna nuova pensilina, almeno per ora
Situazione diversa per la stazione di Bolzano, dove al momento non sono previsti interventi analoghi. In particolare, resta aperta la questione della copertura del terzo marciapiede, utilizzato dai binari 5 e 6 e attualmente privo di una pensilina.
Secondo quanto comunicato, non è al momento prevista l'implementazione della pensilina, poiché sono in corso valutazioni con le istituzioni locali in relazione ad altri possibili progetti di investimento.
Per Bressanone, invece, il futuro è già più definito: la stazione si prepara ad accompagnare la nascita della Variante della Val di Riga e a trasformarsi, insieme alla nuova infrastruttura, in uno dei punti chiave della futura rete ferroviaria dell'Alto Adige.