Le FFS chiudono il primo semestre del 2026 con risultati in netto miglioramento: cresce il numero dei viaggiatori, la puntualità resta su livelli elevati e l'utile aumenta sensibilmente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Segnali positivi arrivano anche dal traffico merci, che per la prima volta dopo molti anni torna vicino al pareggio.
Nei primi sei mesi dell'anno le Ferrovie Federali Svizzere hanno trasportato in media 1,45 milioni di viaggiatori al giorno, con un incremento del 4% rispetto agli 1,39 milioni registrati nel primo semestre del 2025.
In aumento anche la soddisfazione della clientela, salita a 80,1 punti, mentre la puntualità del traffico viaggiatori si è attestata al 94,1%, solo 0,4 punti percentuali al di sotto dell'elevato risultato ottenuto nello stesso periodo dello scorso anno.
Utile a 126 milioni di franchi
Sul fronte finanziario il miglioramento è ancora più evidente. Nel primo semestre del 2026 le FFS hanno infatti registrato un utile di 126 milioni di franchi svizzeri, contro i 48 milioni dello stesso periodo del 2025.
Al risultato hanno contribuito la crescita della domanda nel traffico viaggiatori, il buon andamento della divisione Immobiliare e soprattutto il netto miglioramento del comparto merci.
Le FFS sottolineano tuttavia come la situazione finanziaria rimanga impegnativa. Per affrontare il rinnovo delle grandi flotte, il mantenimento dell'infrastruttura e il futuro ampliamento dell'offerta, l'azienda stima infatti di aver bisogno, nel medio periodo, di un utile annuo di circa 500 milioni di franchi.
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Traffico merci, per la prima volta un sostanziale pareggio
Uno degli elementi più significativi del semestre riguarda il traffico merci. Il risultato è migliorato di 49 milioni di franchi rispetto all'anno precedente, raggiungendo quota 2 milioni di franchi.
Per la prima volta dopo molti anni, dunque, il comparto torna a registrare un sostanziale pareggio. Secondo le FFS, al risultato hanno contribuito le sovvenzioni federali per il traffico a carri isolati, gli interventi per migliorare l'efficienza, tariffe maggiormente in grado di coprire i costi e i ricavi derivanti dalla vendita di materiale rotabile.
Il riassetto del settore proseguirà nei prossimi anni. Dopo la riorganizzazione del traffico combinato, le FFS interverranno anche sul traffico a carri isolati, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la redditività e raggiungere, entro il 2033, un traffico merci finanziariamente autonomo.
Dal 2027 FFS Cargo sarà integrata nel Gruppo
Prosegue inoltre il processo di riorganizzazione di FFS Cargo. Dal 1° gennaio 2027, FFS Cargo SA sarà integrata a livello di bilancio nella FFS SA e formerà la nuova divisione Traffico merci insieme a SBB Cargo International e ChemOil Logistics.
La riorganizzazione punta a ridurre la complessità gestionale, rafforzare le sinergie con le altre attività del Gruppo e migliorare l'efficienza complessiva del comparto. Dal 1° giugno 2027 anche il personale di FFS Cargo passerà formalmente alla FFS SA, senza modifiche alle condizioni di impiego.
Più domanda, ma servono investimenti
Accanto ai risultati positivi, le FFS guardano però alle sfide dei prossimi anni. La domanda di mobilità continua infatti a crescere e la sola costruzione di nuove infrastrutture non sarà sufficiente per aumentare la capacità del sistema.
Per questo l'azienda individua tre priorità strategiche: garantire l'affidabilità della rete esistente, introdurre innovazioni e digitalizzazione in modo mirato e rafforzare la capacità finanziaria.
Il mantenimento e l'ammodernamento dell'infrastruttura esistente vengono indicati come prioritari rispetto ai futuri ampliamenti, che dovranno concentrarsi sulle opere capaci di offrire i maggiori benefici per viaggiatori ed economia.
Il primo semestre del 2026 consegna quindi alle FFS un quadro complessivamente positivo, ma anche una sfida chiara: mantenere gli attuali livelli di affidabilità e qualità del servizio mentre la domanda cresce e aumentano le necessità di investimento. Una partita che, per le ferrovie svizzere, sarà decisiva nei prossimi anni.