
La Regione Puglia ha dato il via libera al subentro di FS Sud Est S.r.l. nei contratti e negli investimenti di Ferrovie del Sud Est, aprendo una nuova fase per il sistema ferroviario regionale.
Un passaggio atteso
Il provvedimento arriva al termine di un lungo percorso di approfondimento che ha coinvolto diversi aspetti, tra cui la sentenza del Consiglio di Stato sul contributo statale da 70 milioni di euro e il processo di ristrutturazione del debito.
La nuova società, costituita a gennaio 2026, subentrerà nell’intero ramo operativo garantendo continuità gestionale.
Continuità di servizio e investimenti
L’autorizzazione consente il trasferimento integrale dei contratti di servizio ferroviari e automobilistici, della gestione dell’infrastruttura e di 21 programmi di investimento finanziati con fondi regionali, nazionali ed europei.
Gli interventi riguardano ambiti strategici come elettrificazione, rinnovo dell’armamento, sicurezza della circolazione e acquisto di nuovo materiale rotabile.
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Focus su sicurezza e cantieri
Uno degli obiettivi principali è evitare rallentamenti nei cantieri e negli investimenti già avviati, molti dei quali con scadenze ravvicinate legate anche ai fondi PNRR.
Il rischio di blocchi o ritardi, evidenziato nei mesi scorsi, viene così scongiurato, garantendo la prosecuzione degli interventi.

Tutela dell’occupazione
Particolare attenzione è stata dedicata al tema del lavoro. Il piano prevede il trasferimento di tutti i dipendenti alla nuova società, assicurando continuità occupazionale e mantenimento delle competenze.
Un elemento considerato centrale per la tenuta e lo sviluppo del sistema.
Una nuova fase per la mobilità pugliese
Con il via libera al subentro si chiude una fase complessa e si apre una nuova prospettiva per il trasporto regionale in Puglia.
La sfida sarà ora tradurre il riassetto societario in un miglioramento concreto del servizio, puntando su sicurezza, innovazione e qualità della mobilità.