Mattinata particolarmente movimentata, ieri, lungo la linea Adriatica, dove la circolazione ferroviaria è rimasta bloccata per circa un’ora a causa di un principio di incendio a bordo di un treno ad alta velocità.
L’episodio si è verificato intorno alle 10, nei pressi della stazione di Riccione, e ha interessato il Frecciarossa 8801 in servizio da Venezia Santa Lucia a Lecce effettuato con l'ETR 600 n.09.
Fortunatamente non si sono registrati feriti né intossicati, ma il convoglio è stato fermato per consentire l’intervento dei soccorritori.
Secondo le prime ricostruzioni, dalla carrozza numero 7 del treno ha iniziato a fuoriuscire improvvisamente del fumo, ben visibile anche dall’esterno, che ha allarmato passeggeri e personale.
Nonostante non si siano sviluppate fiamme, la nube densa ha reso indispensabile l’intervento dei Vigili del Fuoco.
A dare l’allarme sono stati alcuni addetti della stazione di Riccione, che hanno notato la situazione e avviato le procedure di emergenza.
Sul posto è arrivata una squadra dei pompieri con un’autobotte, rimasta in stand-by e non utilizzata, poiché le operazioni si sono limitate alla messa in sicurezza del treno e alla verifica tecnica del guasto.
In supporto è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri, che ha presidiato l’area e collaborato con i soccorritori e il personale ferroviario per gestire l’evacuazione.
In via precauzionale, i viaggiatori di due carrozze sono stati fatti scendere e accompagnati all’esterno.
Le operazioni si sono svolte in modo ordinato, senza conseguenze per i passeggeri, grazie al supporto del personale di bordo e degli addetti ferroviari.
Isolato il problema, circoscritto alla carrozza interessata, il convoglio ha avuto l’ok a ripartire.
Tutti i passeggeri sono stati fatti salire e il Frecciarossa 8801 è ripartito con 84 minuti di ritardo, arrivando a Lecce dopo le 16 con un ritardo finale di 49 minuti.