Dopo una lunga fase di prove su circuito, il nuovo ETR 160 n.003 di costruzione Alstom entra ora nella fase più delicata del suo percorso verso il servizio commerciale: l’omologazione in linea.

Il convoglio, già testato a 110 km/h sul circuito di Bologna San Donato e successivamente protagonista di un’intensa campagna di prove sul circuito ceco di Velim all’inizio di ottobre 2025, ha iniziato nei giorni scorsi i collaudi sulla rete nazionale.

Si tratta di un elettrotreno a sei casse, progettato per una velocità massima di 160 km/h, attualmente ancora privo di livrea definitiva.

Nella giornata di martedì 30 dicembre 2025, l’ETR 160 n.003 è stato trasferito da Savigliano a Bologna San Donato, trainato dalla 494.577 di Captrain.

Da qui ha preso il via l’iter di omologazione in piena linea, con le prime corse prova effettuate nelle ore notturne lungo la Bologna - Verona, in particolare nel tratto compreso tra PM Tavernelle Emilia e San Felice sul Panaro.

L’obiettivo delle prove è quello di incrementare progressivamente la velocità, fino a raggiungere i 160 km/h previsti dal progetto.

Le corse di test tra le due località proseguiranno nei giorni successivi e per l’intero mese di gennaio, con la possibilità di un’estensione del programma in base agli esiti delle verifiche tecniche.

Con una lunghezza di 127,80 metri e una capacità di 363 posti a sedere, l’ETR 160 è destinato al servizio regionale e transfrontaliero, in particolare sulle relazioni verso Austria e Tirolo, rappresentando un ulteriore passo avanti nel rinnovamento del materiale rotabile dedicato ai collegamenti internazionali di corto e medio raggio.