Una complessa missione logistica internazionale a carattere umanitario è stata completata nelle scorse settimane da Forwardis, società del gruppo Rail Logistics Europe, che ha organizzato il trasporto ferroviario di 30 autobus destinati a Kyiv.

I mezzi erano stati donati dalla Région Île-de-France alla capitale ucraina e dovevano raggiungere la destinazione finale in tempi particolarmente rapidi.

Secondo quanto comunicato dalla stessa Forwardis su LinkedIn, l’intera operazione è stata organizzata e completata in appena tre settimane, dal primo contatto fino alla consegna finale.

Un trasporto attraverso quattro Paesi e due scartamenti

L’operazione ha richiesto una complessa organizzazione internazionale coinvolgendo più operatori ferroviari e logistici.

Il convoglio ha attraversato infatti quattro Paesi e reti ferroviarie caratterizzate da due differenti scartamenti, elemento che ha richiesto particolare attenzione nella pianificazione del viaggio.

Al progetto hanno collaborato:

  • UZ Cargo Polska;
  • Hexafret;
  • ITL;
  • Captrain Polska;
  • PKP LHS.

Determinante, secondo quanto spiegato da Forwardis, è stata la stretta coordinazione tra tutti i partner coinvolti e il network Rail Logistics Europe.

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Una prima assoluta in Francia

La missione si è distinta anche per un’importante innovazione tecnica.

Per la prima volta in Francia è stato infatti utilizzato un sistema di carico verticale con piattaforme R2L su carri intermodali ribassati.

Questa soluzione ha permesso di semplificare le operazioni di movimentazione dei mezzi in qualsiasi terminal multimodale, riducendo:

  • le risorse necessarie;
  • i tempi di carico;
  • la necessità di utilizzare rampe dedicate.

Un aspetto particolarmente importante in un trasporto organizzato in tempi estremamente rapidi e con finalità umanitarie.

Logistica ferroviaria al servizio degli aiuti umanitari

Il progetto conferma ancora una volta il ruolo strategico del trasporto ferroviario anche nel settore degli aiuti internazionali e delle missioni umanitarie.

La possibilità di trasferire rapidamente mezzi pesanti attraverso più Paesi europei utilizzando la ferrovia rappresenta infatti un’importante alternativa al trasporto esclusivamente stradale, soprattutto in contesti complessi come quello ucraino.

Forwardis ha definito l’operazione un progetto particolarmente significativo sia per il suo contenuto tecnico sia per la finalità solidale dell’iniziativa.