
Il nuovo TGV-M, la futura generazione dei TGV INOUI francesi sviluppata da SNCF Voyageurs e Alstom, ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione sul mercato da parte dell'ERA (European Union Agency for Railways), l'Agenzia dell'Unione Europea per le Ferrovie responsabile della verifica dei requisiti di sicurezza e interoperabilità dei nuovi veicoli ferroviari destinati a circolare sulle reti europee.
Si tratta di uno degli ultimi passaggi fondamentali prima dell'entrata in servizio commerciale del nuovo treno ad Alta Velocità francese, destinato a rappresentare il futuro della flotta SNCF per i prossimi decenni.
Via libera dell'ERA dopo una lunga campagna di prove
L'autorizzazione arriva al termine di un percorso di sviluppo particolarmente articolato.
La campagna di test è iniziata nel 2023 e ha portato all'accumulo di quasi un milione di chilometri di prove, consentendo a SNCF e Alstom di presentare all'ERA, nel dicembre 2025, il dossier completo necessario per ottenere la certificazione.
La documentazione esaminata dall'autorità europea comprende oltre 1.000 documenti tecnici, tra rapporti di prova, valutazioni specialistiche, schemi e certificazioni.
Con il rilascio dell'autorizzazione viene certificata la conformità del nuovo treno agli standard europei di sicurezza e interoperabilità ferroviaria.
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Prime consegne già dall'estate
Il programma industriale condiviso da SNCF Voyageurs e Alstom prevede ora l'avvio delle consegne nel corso dell'estate 2026.
La tabella di marcia attualmente comunicata prevede:
- 2 convogli consegnati a partire da giugno 2026;
- 6 convogli disponibili entro la fine di agosto;
- 13 convogli consegnati entro dicembre 2026.
Prima dell'entrata in servizio commerciale, le prime unità saranno sottoposte a una fase di esercizio pre-commerciale sulla rete nazionale francese.

Debutto con i viaggiatori a settembre
La SNCF ha deciso di introdurre una fase aggiuntiva di collaudo operativo direttamente sulla rete nazionale.
Per diverse settimane i convogli circoleranno infatti in condizioni reali di esercizio senza passeggeri, permettendo di verificare tutti gli aspetti dell'esperienza di viaggio e di completare la formazione del personale.
L'ingresso in servizio commerciale con i primi viaggiatori è previsto all'inizio di settembre 2026.
Le prime sei unità saranno gradualmente integrate nell'offerta TGV INOUI durante il secondo semestre dell'anno.
Un TGV completamente nuovo
Il TGV-M rappresenta la più importante evoluzione del treno ad Alta Velocità francese dagli anni Ottanta.
Il progetto è stato sviluppato nell'ambito di una partnership industriale tra SNCF Voyageurs e Alstom e introduce numerose innovazioni sia dal punto di vista tecnico sia da quello dell'esperienza per i passeggeri.
Tra le caratteristiche principali figurano:
- fino a 740 posti nella configurazione a maggiore capacità;
- incremento del 20% dei posti disponibili rispetto agli attuali TGV;
- riduzione del 32% delle emissioni di CO₂;
- riduzione del 30% dei costi di manutenzione;
- risparmio energetico del 20% grazie alla nuova aerodinamica;
- 100% connettività digitale di bordo;
- 20% di spazio aggiuntivo per i bagagli.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità: il nuovo treno è realizzato con materiali riciclabili al 97%, mentre i sedili sono riciclabili al 90%.
160 treni ordinati
Il programma rappresenta uno dei più importanti investimenti ferroviari europei degli ultimi anni.
Ad oggi risultano ordinati complessivamente 160 convogli TGV-M:
- 130 destinati a SNCF Voyageurs;
- 30 destinati a Eurostar;
- 20 ulteriori unità opzionali previste per Eurostar.
Secondo i dati forniti dai costruttori, oltre 4.000 persone hanno lavorato allo sviluppo del progetto e sono stati depositati più di 400 brevetti legati alle innovazioni introdotte dal nuovo treno.
Con il via libera dell'ERA, il TGV-M entra ora nella fase finale prima del debutto commerciale, aprendo una nuova era per l'Alta Velocità francese e per una piattaforma che potrebbe diventare uno dei riferimenti europei del settore nei prossimi decenni.