
L'ingresso di Italo nel mercato ferroviario tedesco, previsto per il 2028, potrebbe essere favorito da nuove regole studiate dalla Bundesnetzagentur, l'autorità federale che vigila anche sul settore ferroviario.
L'obiettivo è garantire una maggiore concorrenza sulle linee ad alta domanda, assicurando spazio anche ai nuovi operatori che intendono competere con Deutsche Bahn. La proposta arriva mentre Italo, controllata in parte dal gruppo MSC, prosegue il proprio piano di espansione internazionale con un investimento miliardario destinato all'acquisto di nuovi treni ad alta velocità.
Capacità riservata anche ai concorrenti
Secondo la proposta della Bundesnetzagentur, nelle tratte ferroviarie maggiormente congestionate, DB InfraGo, il gestore dell'infrastruttura appartenente al gruppo Deutsche Bahn, non potrà più assegnare oltre il 60-75% della capacità disponibile a un solo operatore.
La misura riguarda in particolare i principali nodi ferroviari tedeschi, come Monaco e Francoforte, dove dovrà essere garantita la possibilità concreta di circolazione anche ad almeno un concorrente di DB Fernverkehr. L'iniziativa nasce dall'esigenza di rendere più prevedibili gli investimenti dei nuovi operatori, che fino a oggi ottenevano le tracce ferroviarie soltanto su base annuale, senza poter contare su una sufficiente certezza per programmare investimenti di lungo periodo.
LEGGI ANCHE: Germania, Deutsche Bahn attacca Italo: “Chiede un trattamento speciale”
Spazi anche nelle stazioni
La proposta non riguarda soltanto l'accesso alla rete. La Bundesnetzagentur intende infatti obbligare DB InfraGo a mettere a disposizione degli operatori concorrenti spazi adeguati nelle stazioni ferroviarie per l'assistenza ai viaggiatori, la vendita dei biglietti con personale dedicato e l'eventuale realizzazione di lounge.
Non sono invece previste, almeno in questa fase, disposizioni specifiche per l'accesso ai binari di ricovero o ai distributori automatici di biglietti.
Italo guarda al debutto in Germania
La compagnia italiana punta ad avviare i propri servizi in Germania dall'aprile 2028. Per sostenere il progetto ha ordinato a Siemens 30 nuovi treni ad alta velocità, con un'opzione per ulteriori 14 unità, per un investimento complessivo pari a circa 3,6 miliardi di euro.
Secondo il piano industriale, i nuovi servizi si concentreranno inizialmente sulle principali direttrici del traffico a lunga percorrenza, entrando in concorrenza diretta con Deutsche Bahn.
La compagnia ha accolto positivamente la proposta della Bundesnetzagentur, ritenendola un importante segnale a favore di una concorrenza effettiva nel mercato ferroviario tedesco.
Le perplessità di Deutsche Bahn e Flixtrain
La proposta non convince però tutti gli operatori. DB InfraGo teme che l'introduzione di quote riservate possa ridurre la flessibilità nella gestione della capacità ferroviaria, aggravando la situazione nei principali nodi della rete e limitando la possibilità di sviluppare nuovi collegamenti verso aree meno servite.
Anche Flixtrain, pur accogliendo positivamente una maggiore apertura del mercato, ritiene che eventuali contratti di lungo periodo dovrebbero essere introdotti soltanto quando entrerà in vigore il nuovo quadro normativo europeo previsto dal 2031. Secondo Deutsche Bahn, inoltre, l'arrivo di nuovi operatori concentrati esclusivamente sulle direttrici più redditizie potrebbe mettere sotto pressione l'equilibrio economico dell'intera rete nazionale.
Ora la decisione finale
Prima dell'adozione definitiva delle nuove regole saranno consultati il Consiglio consultivo per le infrastrutture ferroviarie, il Bundeskartellamt e la Commissione tedesca per i monopoli.
Al termine delle consultazioni, previste nelle prossime settimane, la Bundesnetzagentur assumerà la decisione definitiva che potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per l'apertura del mercato ferroviario tedesco ai nuovi operatori privati, tra cui proprio Italo.