
È ripresa questo pomeriggio alle 15.00, come da programma, la circolazione nel nodo ferroviario di Firenze, sospesa dal pomeriggio di sabato 24 gennaio per consentire i lavori al cavalca-ferrovia stradale “Ponte al Pino”.
L'intervento è stato realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) nell’ambito di una pianificazione definita da tempo e condivisa con le istituzioni locali.
Lo ha annunciato, in una nota, Rete Ferroviaria Italiana.
"In questa prima fase è stata realizzata una nuova passerella pedonale, funzionale alle successive lavorazioni previste dal progetto. I lavori si sono conclusi nei tempi previsti, permettendo il regolare ripristino della circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze - spiega ancora Rfi -. Le attività hanno comportato la sospensione temporanea della circolazione ferroviaria tra Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte nel fine settimana, consentendo l'esecuzione delle lavorazioni previste in questa fase del progetto".
Parallelamente, proseguiranno fino a questa notte anche i lavori di rinnovo degli scambi nella stazione di Firenze Santa Maria Novella.
"L'intervento sul Ponte al Pino rientra in un più ampio programma di miglioramento dell'assetto urbano della città -conclude Rete Ferroviaria Italiana -. Le successive fasi di cantiere, già pianificate, saranno comunicate con anticipo in coordinamento con il Comune di Firenze".

I lavori al cavalcavia di Ponte al Pino, di proprietà di RFI, avevano reso particolarmente complessi gli spostamenti lungo la direttrice nord-sud dell’Alta Velocità, a causa dell’interruzione della circolazione tra le stazioni di Campo di Marte e Rifredi.
Le Frecce e gli Italo provenienti da sud terminavano la corsa a Campo di Marte; da lì i passeggeri proseguivano in bus fino a Rifredi per salire su un secondo treno diretto verso Bologna. Percorso inverso per chi arrivava da nord.
L’operazione ha comportato un allungamento dei tempi di viaggio compreso tra una e due ore, con inevitabili disagi per l’utenza.
Tutte le modifiche erano state inserite nei sistemi di vendita di Trenitalia e Italo per garantire, si spiegava, “la massima trasparenza per gli utenti”. Non sono però mancate le proteste di Consumerismo No Profit e Codacons: "Treni Av più lenti ma il biglietto non scende".
Nel frattempo è stata posizionata una passerella pedonale provvisoria, in vista della sostituzione definitiva del ponte prevista per la prossima estate.