La settimana ferroviaria si chiude con aggiornamenti importanti sul fronte del materiale rotabile, dei servizi regionali e delle grandi infrastrutture. 

In Italia proseguono le consegne di nuovi convogli e locomotive, mentre alcuni collegamenti si preparano a cambiare volto grazie all’arrivo di treni più moderni. 

Anche dall’estero arrivano novità di rilievo, tra debutti commerciali, accordi internazionali, progetti tecnologici e sviluppi legati alla sicurezza dell’Alta Velocità. Ecco una panoramica degli appuntamenti più significativi degli ultimi giorni.

Rotabili, nuovi treni per il Trentino e locomotive per Mercitalia Rail

Prosegue il percorso di realizzazione dei nuovi convogli destinati al trasporto regionale.

A Pistoia, negli stabilimenti Hitachi Rail, è arrivato il primo HTR 412 destinato alla Provincia di Trento, un passaggio importante per il programma di rinnovo del materiale rotabile locale.

Intanto, il mercato dell’usato ferroviario continua a muoversi verso l’Europa orientale. Altri quattro ATR 220 ex Trenitalia Tper sono in partenza per la Polonia, proseguendo il trasferimento di questi convogli verso il nuovo contesto operativo.

Sul fronte del trasporto merci, Mercitalia Rail amplia ulteriormente la propria disponibilità di locomotive elettriche. Sono state infatti consegnate altre tre TRAXX DC3, portando la flotta a superare la soglia delle cento unità.

Servizi, nuovi convogli per Mugello e Valdisieve e più posti sulla S11

Novità in arrivo per i collegamenti ferroviari della Toscana. Da dicembre, sulle linee del Mugello e della Valdisieve, sono attesi i primi treni Blues, accompagnati da interventi che puntano anche a ridurre i rallentamenti. Un cambiamento che riguarda direttamente l’offerta e la regolarità dei servizi, come raccontato nell’approfondimento dedicato ai nuovi treni per Mugello e Valdisieve.

In Lombardia, invece, Trenord punta ad aumentare la capacità di trasporto sulla linea S11. L’inserimento dei convogli Caravaggio consentirà di mettere a disposizione più posti a bordo dei treni, rispondendo alle esigenze di una linea utilizzata quotidianamente da numerosi viaggiatori.

Infrastrutture, prove ad alta velocità sulla Verona-Vicenza e criticità al Brennero

Proseguono le attività sulla nuova linea AV/AC Verona-Vicenza, con una fase di test che rappresenta un passaggio decisivo in vista dell’attivazione dell’infrastruttura. I convogli impegnati nelle prove hanno raggiunto velocità fino a 275 km/h, nell’ambito delle verifiche tecniche sulla nuova tratta. Un aggiornamento importante per il progetto della linea AV/AC tra Verona e Vicenza.

Più complessa la situazione sul versante del Tunnel di Base del Brennero. La presenza di arsenico nei terreni e il conseguente rallentamento dei lavori stanno producendo ripercussioni anche sull’organizzazione dei cantieri. Secondo quanto riportato, circa 50 operai sono finiti in cassa integrazione, come emerge dalle notizie sulle criticità ambientali e occupazionali legate al progetto.

Estero, il TGV M debutta in Francia e la Spagna interviene sulla sicurezza

Tra le notizie internazionali della settimana spicca il debutto commerciale del nuovo treno ad alta velocità di Alstom. Il TGV M è entrato in servizio in Francia, aprendo una nuova fase per l’evoluzione dell’offerta AV francese e per il materiale rotabile destinato ai collegamenti a lunga percorrenza. Il nuovo TGV M rappresenta uno dei progetti più attesi del settore ferroviario europeo.

In Spagna, il governo ha escluso la chiusura della linea ad alta velocità Madrid-Barcellona, nonostante le preoccupazioni emerse nelle ultime settimane. La decisione riguarda uno degli assi ferroviari più importanti del Paese, al centro del dibattito dopo gli eventi che hanno interessato la rete.

Parallelamente, è stato annunciato un nuovo piano per la sicurezza dell’Alta Velocità, con interventi successivi all’esclusione della chiusura della Madrid-Barcellona e un programma specifico per la rete ferroviaria spagnola dopo l’incidente di Urda.

Accordi e nuovi progetti, dalla collaborazione ÖBB-FFS al treno sanitario

Prosegue la cooperazione tra le ferrovie austriache e svizzere. ÖBB e FFS hanno deciso di prolungare la loro collaborazione fino al 2036, confermando la volontà di mantenere e sviluppare i rapporti tra i due operatori.

Un progetto decisamente particolare arriva invece dalla Germania, dove Siemens e Lufthansa Technik Defense stanno lavorando alla progettazione di un treno sanitario. L’iniziativa punta a sviluppare una soluzione ferroviaria dedicata al trasporto e all’assistenza medica, con il coinvolgimento di competenze provenienti dai settori ferroviario e aeronautico.

Dalla Romania arriva poi una novità sul fronte della tecnologia e della segnalazione ferroviaria. È stato effettuato il primo servizio passeggeri con un treno equipaggiato con il sistema ERTMS/ETCS di livello 2, un passaggio significativo nel percorso di modernizzazione della rete nazionale.

Alta velocità internazionale, HeuroTrain punta ai collegamenti tra Amsterdam e Parigi

Il mercato europeo dell’Alta Velocità continua ad attirare nuovi operatori e progetti. HeuroTrain ha raggiunto un accordo con SNCF Réseau per poter sviluppare i propri servizi tra Amsterdam e Parigi fino al 2040. L’intesa riguarda l’accesso all’infrastruttura e costituisce un passaggio importante per il progetto dei collegamenti AV tra le due capitali.

Non mancano, tuttavia, le difficoltà per i nuovi servizi ferroviari internazionali. GoVolta ha cancellato i treni per Berlino dopo un guasto, una vicenda che ha provocato polemiche e critiche nei confronti dell’operatore. Il caso è diventato un nuovo banco di prova per la società, alle prese con le difficoltà legate all’avvio dei collegamenti, come raccontato nell’articolo sui treni cancellati verso Berlino.

Arabia Saudita, aperte le prenotazioni per Dream of the Desert

Chiude la rassegna una novità che guarda al segmento del turismo ferroviario di lusso. In Arabia Saudita sono state aperte le prenotazioni per Dream of the Desert, il nuovo treno destinato a viaggiare attraverso i paesaggi desertici del Paese. Il debutto è previsto nel 2027 e il progetto punta a offrire un’esperienza di viaggio esclusiva, come raccontato nell’approfondimento sul treno di lusso Dream of the Desert.