Dal 7 maggio il treno percorrerà la linea AV: partenza posticipata alle 16:00 da Roma Termini.

Una modifica attesa da tempo dai pendolari umbri diventa finalmente realtà: il Regionale Veloce 4156 Roma Termini–Ancona tornerà a percorrere la linea direttissima nel tratto compreso tra Roma Tiburtina e Orte.

La novità, comunicata da RFI al termine degli approfondimenti tecnici, entrerà in vigore a partire dal 7 maggio.

Cosa cambia per il Regionale 4156

L’intervento comporta anche una modifica dell’orario di partenza da Roma Termini, che sarà posticipato:

  • da 15:35 a 16:00

Rimangono invece invariate tutte le fermate successive, garantendo continuità per i viaggiatori lungo la direttrice verso l’Umbria e le Marche.

Direttissima Roma–Firenze: un’infrastruttura strategica

Il ritorno sulla Direttissima Roma–Firenze rappresenta un elemento tecnico rilevante. Questa linea, progettata per velocità elevate e maggiore capacità, consente:

  • tempi di percorrenza più rapidi
  • maggiore regolarità del servizio
  • riduzione delle interferenze con il traffico regionale tradizionale

L’inserimento del Regionale 4156 su questa infrastruttura migliora quindi l’efficienza complessiva del collegamento tra Roma e l’Italia centrale.

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Un’alternativa attesa dai pendolari

Fino ad oggi, nella fascia pomeridiana, l’unico collegamento regionale sulla direttissima era rappresentato dal treno delle 17:00.

Con questa modifica viene introdotta una nuova opzione, particolarmente rilevante per chi rientra da Roma per motivi di lavoro o studio, offrendo una soluzione più flessibile e distribuita nel tempo.

Coordinamento tra Regioni e RFI

Il risultato nasce da un percorso di confronto istituzionale tra le Regioni Umbria, Lazio e Toscana, con il coinvolgimento diretto di RFI.

L’intervento si inserisce in una logica di ottimizzazione dell’esercizio ferroviario nel Centro Italia, in attesa di sviluppi più ampi legati alla pianificazione dei servizi interregionali.

Impatto sul servizio ferroviario

Dal punto di vista operativo, il ritorno del Regionale 4156 sulla direttissima rappresenta un miglioramento mirato che:

  • aumenta la competitività del servizio regionale
  • riduce i tempi di viaggio percepiti
  • migliora la qualità complessiva dell’offerta per i pendolari

Un intervento puntuale, ma significativo, che conferma come anche modifiche mirate all’esercizio possano incidere concretamente sull’esperienza quotidiana dei viaggiatori.