
Migliorano sensibilmente gli indicatori della sicurezza ferroviaria in Italia nei primi quattro mesi del 2026.
Secondo i dati acquisiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti da FS Security, tra gennaio e aprile si registra un netto calo di diversi episodi critici rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I numeri mostrano una diminuzione significativa delle aggressioni al personale ferroviario, dei furti nelle stazioni e delle presenze abusive lungo la rete, in un quadro che il MIT collega anche al rafforzamento delle attività di presidio, prevenzione e controllo.
Il dato più netto: crollano le aggressioni
Il dato più rilevante riguarda le aggressioni al personale del Gruppo FS, diminuite del 59,7% rispetto ai primi quattro mesi del 2025.
Un indicatore particolarmente osservato negli ultimi anni, considerando i numerosi episodi che hanno coinvolto personale ferroviario, Capotreno e operatori di stazione in varie parti del Paese.
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In calo anche furti e intrusioni
Secondo i dati diffusi, si registra anche una riduzione del 45% dei furti in stazione.
Scendono inoltre del 9% le presenze di estranei lungo linea, fenomeno che rappresenta un elemento critico sia dal punto di vista della sicurezza ferroviaria sia per la regolarità del servizio.
Più controlli sulla rete
Il miglioramento degli indicatori viene attribuito al rafforzamento delle attività di presidio, prevenzione e controllo messe in campo su stazioni, impianti ferroviari e lungo la rete nazionale.
La sicurezza ferroviaria resta infatti uno dei temi centrali sia per la tutela del personale sia per la protezione delle infrastrutture strategiche del Paese.
La soddisfazione del MIT
Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti viene espressa soddisfazione per i risultati registrati nei primi mesi dell’anno.
L’attenzione resta focalizzata sulla protezione di lavoratori e passeggeri, oltre che sulla continuità operativa del sistema ferroviario nazionale.