Entro l’estate tutti gli operatori di FS Security saranno dotati di bodycam, strumenti che permetteranno di registrare solo in situazioni di potenziale pericolo, sia per il personale sia per i passeggeri, garantendo il pieno rispetto della privacy.
La decisione mira a rafforzare la sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni, dove negli ultimi tempi si sono registrati episodi sempre più frequenti di aggressioni e violenze.
In una nota del MIT, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, definendo le bodycam «un passo fondamentale per garantire maggiore sicurezza sui treni, sia per gli operatori FS sia per i viaggiatori».
L’annuncio è stato accolto positivamente anche da Assoutenti, che sottolinea l’importanza di utilizzare i dispositivi nel rispetto della normativa sulla privacy.
"È però fondamentale che l’utilizzo di questi dispositivi avvenga nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e non si traduca in un uso distorto o improprio del materiale fotografico e video, e che i dati raccolti attraverso le bodycam siano adeguatamente protetti anche da eventuali attacchi esterni, in modo da non incidere sul diritto alla riservatezza dei passeggeri – spiega il presidente Gabriele Melluso".
"Per questo Assoutenti è disponibile fin da subito ad avviare un tavolo di confronto con FS Security e con le istituzioni competenti, al fine di individuare modalità operative chiare e condivise che garantiscano da un lato la protezione degli operatori e dall’altro la piena tutela della privacy e dei diritti dei viaggiatori".