La Svizzera ha ufficialmente dato il via a quello che rappresenta oggi il più grande progetto infrastrutturale ferroviario del Paese. 

Il 2 luglio le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) hanno inaugurato il cantiere del progetto MehrSpur Zurigo-Winterthur, destinato ad aumentare in modo significativo la capacità di una delle linee più trafficate della rete nazionale grazie alla realizzazione della nuova galleria di Brütten e al potenziamento delle principali stazioni lungo il percorso.

La cerimonia del primo colpo di piccone si è svolta a Bassersdorf, nel cuore del cantiere che si svilupperà su un corridoio di circa 30 chilometri tra Zurigo e Winterthur. Proprio in quest'area sorgerà il principale sito di assemblaggio delle frese meccaniche che, a partire dal 2029, realizzeranno la nuova galleria ferroviaria.

Più capacità su una delle linee più trafficate della Svizzera

L'intervento consentirà di incrementare di circa il 30% la capacità della direttrice Zurigo-Winterthur, portando il traffico fino a circa 900 treni al giorno, utilizzati quotidianamente da oltre 150.000 viaggiatori.

Cuore del progetto sarà la galleria di Brütten, lunga circa 9 chilometri e costituita da due canne a binario unico. Lo scavo inizierà nel 2029 mediante due TBM (Tunnel Boring Machine), mentre l'entrata in esercizio è prevista nel 2037.

Accanto alla nuova galleria, il progetto comprende anche il potenziamento delle stazioni di Wallisellen, Dietlikon, Bassersdorf e Winterthur Töss, con nuovi binari, sottopassi, marciapiedi ampliati, ascensori e interventi per migliorare completamente l'accessibilità.

Dieci anni di lavori e mille persone impegnate

I lavori interesseranno il corridoio ferroviario per circa dieci anni e vedranno impegnate fino a 1.000 persone contemporaneamente nei diversi cantieri.

Secondo le FFS, verrà investito mediamente circa un milione di franchi al giorno, per un investimento complessivo di circa 3,3 miliardi di franchi svizzeri, finanziato attraverso il Fondo federale per l'infrastruttura ferroviaria.

Per limitare l'impatto sull'esercizio, gran parte delle attività verrà svolta nelle ore notturne, quando la circolazione dei treni è sospesa. Nonostante ciò, a partire dal cambio d'orario del dicembre 2026 alcune linee della S-Bahn zurighese subiranno modifiche temporanee durante l'avanzamento dei cantieri.

Entrata in servizio graduale fino al 2037

Il progetto MehrSpur Zurigo-Winterthur entrerà progressivamente in esercizio attraverso diverse fasi. I primi benefici arriveranno già nel corso del prossimo decennio con il completamento dei singoli interventi nelle stazioni e delle nuove opere d'arte ferroviarie.

Tra le principali scadenze figurano il nuovo ponte ferroviario di Wallisellen, previsto per il 2031, il quarto binario di Dietlikon entro il 2032, il rinnovamento della stazione di Bassersdorf nel 2030 e quello di Winterthur Töss tra il 2028 e il 2034.

Il completamento della galleria di Brütten nel 2037 rappresenterà il tassello conclusivo di un'opera destinata ad aumentare sensibilmente capacità, regolarità e affidabilità di uno dei più importanti corridoi ferroviari della Svizzera, confermando ancora una volta il forte impegno del Paese nello sviluppo del trasporto su ferro.