
Risultati concreti per Trasporto Ferroviario Toscano, che prosegue con decisione nel proprio percorso di innovazione nella bigliettazione e nei servizi ai viaggiatori.
A confermarlo sono i numeri del 2025: le vendite complessive dei titoli di viaggio hanno raggiunto 1.630.000 euro, superando la previsione iniziale di 1.600.000 euro e registrando un aumento rispetto al 2024.
L’incremento corrisponde a una crescita del 2,5 per cento, ottenuta senza alcun aumento delle tariffe. Un risultato che assume ancora più valore grazie al contributo della digitalizzazione. Il servizio di bigliettazione EMV, che consente il pagamento tramite carte contactless e circuiti elettronici, è fornito da Tiemme Spa e rappresenta uno degli elementi centrali di questo processo di innovazione. La diffusione delle macchine emettitrici nelle stazioni e il loro utilizzo crescente dimostrano come la tecnologia possa diventare un alleato concreto della mobilità pubblica.

Bigliettazione EMV: crescono le vendite
Il risultato è significativo anche alla luce dell’andamento dei canali di vendita digitali e automatici. I biglietti acquistati tramite macchine emettitrici EMV sono passati dai 24.000 del 2024 ai 48.000 del 2025, raddoppiando in un solo anno. A questi si aggiungono circa 10.000 biglietti venduti tramite il canale online. Complessivamente, oggi si stima che circa il 20 per cento delle vendite totali dei titoli di viaggio avvenga attraverso sistemi digitali e automatici.
“I numeri ci dicono che la direzione è quella giusta – afferma Maurizio Seri, amministratore unico di Trasporto Ferroviario Toscano – ma per noi non sono un punto di arrivo, quanto uno stimolo a sempre fare meglio. Il nostro è un percorso nel quale i risultati ottenuti ci incoraggiano a continuare a investire e a migliorare, con l’obiettivo di rendere il treno una scelta sempre più semplice e comoda per muoversi sul territorio”.
Più biglietti smart, meno irregolarità
Questa evoluzione conferma come la semplicità e l’immediatezza degli strumenti di acquisto rappresentino un fattore determinante per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico. Inoltre, la maggiore accessibilità ai titoli di viaggio ha contribuito a contenere il fenomeno dell’evasione tariffaria: a parità di controlli, infatti, non si è registrato alcun incremento delle irregolarità, segno che rendere più facile l’acquisto del biglietto aiuta a rendere il sistema complessivamente più corretto ed efficiente.
“Abbiamo superato le previsioni di vendita – conclude Seri – senza aumentare le tariffe e questo dimostra che l’innovazione può andare di pari passo con l’attenzione alle persone. Allo stesso tempo sappiamo che possiamo migliorare ancora, soprattutto sulla puntualità, sul comfort a bordo e sulla chiarezza della comunicazione ai viaggiatori. Nel corso dell’ultimo anno TFT ha investito circa 300.000 euro per la sostituzione completa dei sedili di tutti i treni Minuetto, un intervento concreto per migliorare il comfort dei passeggeri. Un percorso che proseguirà con l’arrivo di due nuovi treni Pop, destinati a rendere il servizio ancora più moderno, affidabile e attrattivo”.