
Si riporta di seguito il comunicato diramato dalle Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI.
"Le Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI proclamano unitariamente due giornate di sciopero per i giorni 14 e 15 gennaio 2026, denunciando con forza i comportamenti antisindacali e prevaricatori messi in atto dalla nuova dirigenza di Captrain Italia S.r.l., nominata direttamente dall’azionista di maggioranza SNCF.
La misura è ormai colma. Nonostante le ripetute contestazioni formali, l’azienda prosegue in una gestione unilaterale che calpesta i diritti fondamentali sanciti dal CCNL e dalle normative in materia di sicurezza.
Le ragioni della protesta:
- Turni massacranti e sicurezza a rischio: denunciamo la programmazione di turni che arrivano fino a 14 ore consecutive, con un impegno complessivo del personale che può raggiungere le 17 ore giornaliere. Tale prassi espone lavoratori e lavoratrici a rischi gravissimi per la salute, compromette la sicurezza dell’esercizio ferroviario e viola ogni normativa contrattuale nazionale ed europea.
- Violazione sistematica dei riposi: l’azienda riduce i riposi giornalieri al di sotto delle 11 ore previste dalla legge e introduce unilateralmente sistemi di “disponibilità” (fascia 05:00–23:00) e chiamate di servizio senza alcuna copertura contrattuale, imponendo a lavoratori e lavoratrici di essere a disposizione per 18 ore consecutive e di attivarsi per turni con un impiego fino a 17 ore, senza alcun riposo.
- Pressioni e minacce: segnaliamo un clima di tensione intollerabile nei luoghi di lavoro, con pressioni e minacce rivolte a chi, legittimamente, si rifiuta di eseguire prestazioni non conformi alla normativa autoimposta dall’azienda (non concordata con alcuna sigla sindacale e in deroga al CCNL applicato).
- Prevaricazione contrattuale: Captrain ignora i rimborsi spese spettanti, non riconosce la corretta pausa pasto (spesso imposta in condizioni climatiche estreme, a bordo con locomotore spento) e modifica i turni con preavvisi minimi o, in molti casi, senza alcun preavviso, violando il diritto alla trasparenza, all’integrità psicofisica e al rispetto della vita privata di lavoratori e lavoratrici.
- Condotta antisindacale: l’azienda procede regolarmente a modifiche organizzative senza la necessaria consultazione preventiva delle OO.SS., svuotando di fatto il ruolo della rappresentanza sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori.
Non siamo più disposti ad accettare un modello aziendale basato sull’arbitrio e sul disprezzo delle regole.
Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di Captrain Italia ad aderire massicciamente allo sciopero del 14 e 15 gennaio. È tempo di ripristinare la dignità del lavoro e relazioni industriali corrette. Abbiamo già richiesto un intervento ispettivo urgente agli organi competenti per accertare queste gravissime violazioni.
La nostra mobilitazione non si fermerà finché non sarà garantito il rispetto del Contratto, della salute e della vita delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché della sicurezza ferroviaria.
Le Segreterie Regionali"