Un normale controllo dei titoli di viaggio si è trasformato in un episodio di violenza ai danni di un capotreno.
Nel pomeriggio di giovedì, intorno alle 15, a bordo di un convoglio diretto ad Ascoli, il capotreno stava verificando i biglietti dei passeggeri quando un uomo, un 40enne originario della Puglia e sprovvisto di titolo di viaggio, ha iniziato a reagire in modo aggressivo, insultandolo ripetutamente.
Arrivati alla stazione di Civitanova Marche, il passeggero è stato invitato a scendere dal treno. Una volta sulla banchina, però, la situazione è degenerata: l’uomo ha perso il controllo, colpendo il capotreno con un pugno al volto e spingendolo con forza contro il finestrino del convoglio fermo sui binari.
Alcuni presenti hanno assistito alla scena e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato sono intervenuti in pochi minuti, riuscendo a bloccare e calmare l’aggressore, riportando la situazione alla normalità.
Fortunatamente il ferroviere non ha riportato ferite gravi e, almeno inizialmente, non è stato necessario l’intervento del personale sanitario.
La polizia ha raccolto le testimonianze delle persone presenti per ricostruire con precisione l’accaduto e ha identificato il responsabile. Ora si procederà a querela di parte: spetterà al capotreno decidere se presentare denuncia per le lesioni subite e avviare un’azione penale.
Episodi come questo, purtroppo, non sono isolati: le aggressioni al personale ferroviario continuano a ripetersi, alimentando il dibattito sulla necessità di rafforzare le misure di sicurezza a tutela di chi lavora ogni giorno sui treni.
Foto di repertorio