Un altro pezzo di storia delle ferrovie italiane lascia l’Abruzzo per il suo ultimo viaggio.

Nella giornata di ieri è stato effettuato un nuovo invio di automotrici ALn 668 dal deposito di Sulmona, con destinazione finale la ben nota San Giuseppe di Cairo, località ormai tristemente associata alla demolizione di numerosi rotabili storici italiani.

Alla testa del convoglio è stata posta la E.464.119 in livrea XMPR, incaricata della trazione del trasferimento e destinata, una volta completata la missione, a fare ritorno al proprio deposito di assegnazione.

Al seguito viaggiavano cinque ALn 668 appartenenti a diverse sottoserie costruite da FIAT Ferroviaria Savigliano tra il 1980 e il 1983:

  • ALn 668.3102 (1980)
  • ALn 668.3129 (1981)
  • ALn 668.3241 (1982)
  • ALn 668.3334 (1983)
  • ALn 668.3246 (1982)

Non tutte, però, finiranno sotto la fiamma ossidrica

Se per quattro di queste automotrici il destino appare ormai segnato, una è invece destinata a salvarsi. La ALn 668.3246, infatti, è stata utilizzata come veicolo scudo all’interno della composizione e non sarà avviata alla demolizione insieme alle altre unità, facendo già parte del parco mezzi della Fondazione FS Italiane.

Discorso ben diverso per le restanti macchine, il cui futuro è purtroppo scritto: la riduzione volumetrica presso l’impianto ligure che negli ultimi anni ha accolto una lunga teoria di rotabili giunti a fine carriera.

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Il viaggio da Sulmona verso nord

Il convoglio ha lasciato Sulmona intorno alle 8:30, avviandosi lungo la trasversale verso la costa adriatica. Dopo aver effettuato un incrocio con un treno regionale sulla Pescara – Roma, ancora a binario unico in quel tratto, l’invio ha raggiunto l’Adriatica attorno alle 10:00.

Da Pescara Porta Nuova, con la radice orientata verso nord, il trasferimento si è immesso sulla dorsale Adriatica proseguendo verso l’Emilia-Romagna, prima dell’ultima tappa verso la Liguria.

Si svuota ancora lo storico deposito di Sulmona

Con questo nuovo trasferimento continua il progressivo svuotamento del deposito di Sulmona, storico presidio delle ALn 668 e per decenni punto di riferimento per i servizi diesel abruzzesi e non solo.

Un impianto che ha scritto pagine importanti della trazione termica italiana e che oggi vede progressivamente sparire i mezzi che ne hanno caratterizzato l’operatività quotidiana.

Se i dati in nostro possesso sono corretti, presso il deposito dovrebbero risultare ancora accantonate le seguenti unità:

  • ALn 668.3181
  • ALn 668.3196
  • ALn 668.3216
  • ALn 668.3228
  • ALn 668.3303
  • ALn 668.3335

Tutte automotrici che, salvo cambi di programma o eventuali recuperi conservativi, sembrano avviate verso la medesima sorte delle sorelle partite ieri. È quindi plausibile che nuovi invii possano lasciare l’Abruzzo nelle prossime settimane.