
Prosegue il programma di recupero dei TTR ex GTT, i convogli regionali rimasti a lungo inattivi dopo il passaggio dei servizi ferroviari piemontesi a Trenitalia e oggi progressivamente trasferiti verso le officine per essere riportati in efficienza in vista del ritorno in servizio.
Dopo i trasferimenti osservati nei mesi scorsi, nella giornata di ieri si è svolto un nuovo invio diretto verso l’Umbria. Questa volta protagonista è stato il TTR n.011, ancora riconoscibile nella storica livrea bianco, blu e giallo di GTT, ma ormai privo dei loghi della compagnia torinese, segno evidente del passaggio di consegne già avvenuto.
Ad accompagnarlo nel trasferimento anche il Minuetto Elettrico n.074 di Trenitalia, in livrea DPR.
Da Torino a Foligno con doppia E.464
Il convoglio ha preso il via dal Piemonte con destinazione Foligno, dove il materiale sarà sottoposto ai necessari interventi di ripristino presso le OMC – Officine Manutenzione Ciclica.
Alla trazione è stata impiegata una doppia composta da E.464.108 ed E.464.137, entrambe impegnate nel traino della composizione verso il centro Italia.
Come già accaduto in altri trasferimenti analoghi, anche in questo caso il viaggio ha previsto una sosta tecnica a Firenze Castello, ormai diventata una sorta di tappa fissa per questo genere di movimentazioni.
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Continua il recupero dei convogli ex GTT
Il trasferimento conferma la prosecuzione del piano di recupero dei convogli ex GTT, mezzi che per lungo tempo sono rimasti inutilizzati e che ora stanno lentamente tornando al centro dell’attenzione in vista del ritorno operativo sotto le insegne di Trenitalia.
I TTR (Treno Trasporto Regionale) erano stati ordinati in 19 esemplari, numerati da 001 a 019, e costruiti da Alstom Ferroviaria a Savigliano. Appartengono alla famiglia dei ben noti Coradia Meridian, piattaforma che ha dato vita a una lunga serie di convogli diffusi in tutta Italia.

Una famiglia ben conosciuta dagli appassionati
Oltre ai TTR piemontesi, dalla stessa famiglia derivano infatti i Minuetto di Trenitalia, gli ex Pintoricchio della Ferrovia Centrale Umbra, i Lupetto di TUA e gli Elfo di TFT.
Alla stessa piattaforma appartengono, pur con differenze stilistiche evidenti, anche i Jazz di Trenitalia e gli ETR 234 proprio di GTT.
Ben diversa invece la più recente generazione Coradia Stream, alla quale appartengono i convogli ex Pop e derivati oggi sempre più presenti sulla rete nazionale.
Il nuovo invio porta avanti il percorso di recupero del materiale ex GTT con ulteriori trasferimenti possibili nelle prossime settimane.
Foto di Giovanni Gardenghi