
Nella giornata di ieri è avvenuta una particolare movimentazione di materiale rotabile da Pistoia verso Roma, transitata lungo la linea Tirrenica e giunta a destinazione già col buio.
Di particolare interesse è stata la composizione, piuttosto insolita: alla testa del convoglio era presente la E.402B.125 in livrea Intercity Notte, un’apparizione non comune per un Gruppo sempre meno utilizzato.
Alle spalle della macchina caratterizzata da questa livrea decisamente moderna, invece, era aggregata una serie di rotabili decisamente più datati con, tra gli altri, il bagagliaio postale in acciaio inox.
Una formazione curiosa, che inevitabilmente ha attirato l’attenzione di molti "osservatori" presenti lungo il tragitto.
Secondo le prime ricostruzioni, la composizione potrebbe essere utilizzata nell’ambito dell’edizione 2026 del Treno del Ricordo, progetto annuale di grande valore commemorativo e culturale.
Il Treno del Ricordo è un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da Ferrovie dello Stato e da Fondazione FS Italiane, con l’allestimento di una mostra itinerante a bordo di rotabili storici.
L’obiettivo è ripercorrere idealmente il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, un capitolo drammatico della storia italiana strettamente connesso al Giorno del Ricordo del 10 febbraio, istituito per non dimenticare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Nelle passate edizioni (qui le foto del 2024 e qui del 2025) il Treno del Ricordo ha compiuto un lungo itinerario attraverso l’Italia settentrionale e centrale toccando città come Trieste, Padova, Bologna e Roma con un percorso espositivo suddiviso in sezioni tematiche che hanno raccontato italianità, esodo, viaggio del dolore e ricordi di una vita.
Anche per il 2026 sarebbe previsto un tracciato ricco di tappe significative: da Roma, la partenza istituzionale dovrebbe essere l’8 febbraio prossimo, il convoglio dovrebbe quindi raggiungere Trieste, confermando la città giuliana come punto di partenza ideale per ricordare le comunità colpite dal dramma dell’esodo.
Nei prossimi giorni torneremo in argomento con aggiornamenti ufficiali sull'eventuale composizione definitiva prevista per il Treno del Ricordo 2026 e sulle tappe programmate, confidando che la trazione sia affidata come negli anni precedenti a mezzi storici.
Foto e video di Edo_Trainspotting