Entrano nel vivo le operazioni di messa in sicurezza dopo lo svio delle ferrocisterne avvenuto sabato 9 maggio nell’area di Valdaro, nel Mantovano.

Le quattro cisterne cariche di propilene finite fuori dai binari saranno infatti svuotate prima di poter essere riposizionate sulla sede ferroviaria mediante l’impiego di autogru specializzate.

La decisione è stata condivisa nel corso di un vertice convocato in Prefettura a Mantova, al quale hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza. Complessivamente le cisterne trasportano oltre 100 tonnellate di propilene, gas altamente infiammabile che richiede procedure estremamente rigorose per qualsiasi operazione di movimentazione e travaso.

Rimosse le altre cisterne del convoglio

Nel frattempo sono già state rimosse le altre quattordici ferrocisterne che componevano il convoglio merci diretto a Ferrara e fermo nell’area di Valdaro per una sosta tecnica presso il raccordo della Rosignoli.

Secondo quanto emerso durante il vertice, le cisterne da svuotare risultano essere quattro e non tre come inizialmente ipotizzato subito dopo l’incidente.

Operazioni affidate ai Vigili del Fuoco specializzati

Le attività di travaso saranno effettuate da personale specializzato dei Vigili del Fuoco, unica struttura in grado di garantire un intervento in piena sicurezza su questo tipo di materiale pericoloso.

Nel tratto interessato dallo svio è già stato allestito un piccolo cantiere operativo, ben visibile anche dall’autostrada A22. Parallelamente è stato predisposto anche il convoglio con le cisterne vuote che serviranno per il trasferimento del gas.

La Prefettura ha sottolineato come, nonostante la delicatezza della situazione, al momento non si registrino perdite di propilene né criticità immediate per la popolazione o per l’ambiente circostante.

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Valutazioni anche sulla viabilità attorno all’A22

Durante il confronto sono stati affrontati anche i possibili riflessi sulla circolazione stradale e autostradale. In particolare si sta valutando se sarà necessario adottare limitazioni temporanee alla viabilità durante le operazioni di svuotamento delle cisterne.

Non è ancora stata presa una decisione definitiva su eventuali chiusure dei caselli autostradali di Mantova lungo l’A22, anche se al momento questa ipotesi non sembrerebbe la più probabile.

Indagini in corso sulle cause dello svio

Proseguono infine anche gli accertamenti tecnici per chiarire le cause dello svio delle ferrocisterne. Le operazioni di recupero e ripristino della linea ferroviaria si preannunciano particolarmente lunghe e complesse vista la necessità di operare in condizioni di massima sicurezza.