A circa tre mesi dallo scontro tra un treno passeggeri e un convoglio merci avvenuto nei pressi di Trento Roncafort, precisamente il 20 agosto 2025, entra ora nel vivo la fase di ripristino funzionale del materiale rotabile coinvolto.

Il treno interessato è l’ETR 526 n.016, che ha riportato danni particolarmente rilevanti alla cassa identificata come 94 83 4526 091-3 I-TI.

In seguito allo svio del primo carrello, il convoglio è stato inizialmente trasferito da Trento a Vicenza a velocità fortemente limitata, pari a 30 km/h, grazie all’intervento delle locomotive E.464.032 ed E.464.060.

Presso le officine vicentine è stato possibile procedere alla sostituzione del carrello danneggiato, operazione indispensabile per consentire al treno di affrontare un successivo trasferimento a una velocità leggermente superiore.

Completata questa prima fase, nella giornata di domenica 28 dicembre, l’ETR 526 n.016 è stato nuovamente movimentato, sempre con le stesse E.464 in testa, da Vicenza verso Foggia, dove avrà luogo l’intervento più complesso: la riparazione strutturale della cassa.

Si tratta di un’operazione che richiederà tempi tecnici significativi e che renderà necessario attendere ancora alcuni mesi prima di rivedere il convoglio tornare in servizio regolare.

Durante il trasferimento verso la Puglia, il convoglio è stato ripreso nel video a corredo in transito e in sosta presso la stazione di Cesena, offrendo un’interessante testimonianza visiva di una delle fasi più delicate del recupero del Coradia Meridian incidentato.

Nell’ordine le marcature del Coradia Meridian:

94 83 4526 091-3 I-TI
94 83 0526 092-9 I-TI
94 83 0526 093-7 I-TI
94 83 0526 094-5 I-TI
94 83 0526 095-2 I-TI
94 83 4526 096-2 I-TI