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A giugno i romani potrebbero dire addio, e con sei mesi di anticipo rispetto ai piani ufficiali, alla linea Termini - Centocelle, ultimo tratto sopravvissuto della storica Roma - Giardinetti. La chiusura definitiva, inizialmente fissata al 31 dicembre 2026, potrebbe essere anticipata all’inizio dell’estate.
L’annuncio è arrivato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè durante l’audizione odierna in commissione. Una svolta inattesa: solo poche settimane fa il nuovo piano industriale di Atac indicava ancora fine 2026 come termine del servizio, in vista dell’avvio dei lavori per la futura linea G.
Addio anticipato alla Roma - Giardinetti
La Termini–Centocelle è ormai al capolinea. Il collegamento sarà trasformato nella nuova tranvia Termini–Tor Vergata, ma il percorso verso la dismissione è stato tutt’altro che lineare. Le ultime corse erano state ipotizzate prima a dicembre 2022, poi a fine 2024, quindi prorogate fino a giugno 2026 a causa dei ritardi progettuali legati anche alle modifiche richieste dall’Università di Tor Vergata, tra cui il viadotto Sorbona.
Nel frattempo, il Campidoglio ha cambiato strategia: niente ulteriori proroghe. L’obiettivo è anticipare i cantieri e liberare la linea prima possibile.

Stop al servizio già da giugno 2026
Secondo quanto spiegato da Patanè, il progetto definitivo è in fase di ultimazione e la validazione è attesa nei prossimi giorni, con successiva trasmissione alla Regione Lazio. I fondi ministeriali sono stati erogati il 30 dicembre, ma resta da firmare la convenzione con il MIT per renderli effettivamente disponibili.
Parallelamente, gli uffici comunali stanno lavorando con il Provveditorato alle Opere Pubbliche per affidare la gara, che l’amministrazione punta a pubblicare entro marzo. Da qui la scelta di non rinnovare l’affidamento ad Atac e sospendere il servizio già a giugno, così da avviare subito le attività preliminari alla trasformazione della linea.
In altre parole, la Termini–Centocelle potrebbe fermarsi prima dell’estate, segnando la chiusura definitiva dell’ultima erede della Roma Giardinetti.
Cantieri e tempi
Una volta partiti, i lavori dureranno circa 1.100 giorni e saranno articolati in nove macrofasi, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità.
Il nodo lavoratori
Resta aperta la questione occupazionale. I 107 dipendenti oggi impiegati sulla linea attendono certezze. Secondo il piano industriale Atac, il personale sarà ricollocato principalmente nel settore metropolitano, con particolare riferimento ai macchinisti, per compensare le uscite già programmate.