La possibile causa del deragliamento di un treno Iryo e del successivo scontro con un convoglio Alvia ad Adamuz, in provincia di Cordoba, sarebbe la rottura di un binario lungo la linea ad alta velocità Madrid–Malaga.

È quanto emerge dal rapporto preliminare diffuso dalla Commissione d’Inchiesta sugli Incidenti Ferroviari (Ciaf), autorità indipendente incaricata di far luce sull’accaduto. L’incidente, avvenuto domenica sera, ha provocato 45 vittime e oltre 150 feriti.

Secondo il documento, le abrasioni riscontrate sulle ruote del treno Iryo deragliato, insieme alla deformazione osservata sul binario, indicano che la rotaia potrebbe essere stata già fratturata prima del passaggio del convoglio. La frattura si sarebbe verificata proprio nel punto in cui il Malaga–Madrid è uscito dai binari, pochi istanti prima dell’arrivo dell’Alvia Madrid–Huelva, che ha poi urtato il treno incidentato.

Durante l’ispezione tecnica del convoglio Iryo sono state individuate incisioni sulla superficie di rotolamento delle ruote del lato destro delle carrozze 2, 3, 4 e 5, cioè quelli rimasti sui binari. Le tracce risultano presenti su tutte le ruote corrispondenti agli assi dispari, un elemento che, secondo gli investigatori, è coerente con l’impatto contro una rotaia già danneggiata.

La Ciaf spiega che, quando la prima ruota di un carrello attraversa una frattura, subisce un colpo che lascia segni evidenti; la ruota successiva, passando pochi istanti dopo, incontra invece un binario già deformato e non riporta tracce simili. Questo meccanismo spiegherebbe perché le incisioni compaiano solo sulle ruote dispari.

Con l’aggravarsi della rottura, la stabilità del tracciato sarebbe venuta meno, causando il deragliamento dei vagoni 7, 8 e 9 dell’Iryo. I veicoli avrebbero quindi invaso il binario opposto proprio mentre sopraggiungeva l’Alvia, determinando il violento impatto frontale.

La Commissione sottolinea comunque che si tratta di un’ipotesi preliminare. Saranno necessari ulteriori calcoli e analisi tecniche per confermarla. I campioni di rotaia prelevati verranno esaminati in un laboratorio metallografico per chiarire le cause della frattura. Al momento, precisano gli investigatori, non viene esclusa alcuna possibilità.