Ferrovie dello Stato compie un passo deciso verso l’acquisizione del ramo d’azienda di Impresa Pizzarotti di Parma, uno dei principali general contractor italiani, attualmente in procedura di Composizione negoziata della crisi (Cnc).

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’accordo di compravendita da circa 180 milioni di euro è già formalizzato con un sale & purchase agreement e riguarda un ramo operativo nel settore delle infrastrutture ferroviarie con 15 commesse attive, per un valore complessivo dei lavori pari a 3,5 miliardi di euro.

Il closing definitivo resta comunque subordinato a passaggi tecnici e autorizzativi, tra cui l’ok dell’Antitrust e il completamento della procedura Cnc di Pizzarotti.

L’operazione è considerata strategica per FS: permetterà un maggiore controllo diretto sui cantieri e ridurrà i rischi di eventuali blocchi.

La società prevede di concludere l’acquisizione entro fine febbraio, con il trasferimento di circa 200 addetti.

Contestualmente, la holding Fnm, che gestisce il trasporto pubblico in Lombardia e è quotata a Piazza Affari, registra un rialzo dell’1,2% in apertura di seduta.

Webuild tra i beneficiari

Gli analisti, tra cui Websim, vedono anche un effetto positivo sull’andamento di Webuild, di cui FS è cliente. Il titolo, a Piazza Affari, guadagna in tarda mattinata un ulteriore 3,7% a 3,55 euro, dopo aver toccato un massimo intraday a 3,59 euro.

Già ieri, nonostante un mercato generale debole, il titolo aveva segnato un +1% sull’annuncio di contratti in Florida. Secondo il consenso Bloomberg, Webuild conta 5 rating buy, 2 hold e nessun sell, con un prezzo obiettivo a 4,26 euro, che implica un potenziale rialzo del 24%.

Ponte sullo Stretto: governo al lavoro

Sul fronte del Ponte sullo Stretto di Messina, il progetto di Webuild Group – leader del consorzio Eurolink incaricato della costruzione – resta al centro del dibattito.

Bocciato dalla Corte dei Conti per presunte violazioni delle direttive europee in materia ambientale, tariffe e contratti, l’opera è stata rilanciata stamane da Matteo Salvini durante il question time, definendola “strategica per la sicurezza e la difesa nazionale”.

Il governo è al lavoro per fornire chiarimenti formali alla Corte dei Conti e proseguire interlocuzioni con la Commissione europea su aspetti ambientali e pubblici. Lo scorso anno, con l’approvazione del Cipess per la realizzazione del Ponte, il titolo Webuild aveva raggiunto un picco superiore ai 4 euro.