Domenica 11 gennaio la linea Alta Velocità Roma–Firenze è stata teatro di pesanti disagi a causa di un guasto tecnico che ha interessato un treno Frecciarossa nei pressi di Valdarno, in Toscana, mettendo in seria difficoltà l’intera circolazione ferroviaria del nodo.

Il problema si è manifestato intorno alle 7:00, quando il convoglio è rimasto fermo in linea, bloccando di fatto il traffico ferroviario nell’area di Arezzo.

Per garantire la prosecuzione del servizio, numerosi treni sono stati deviati sulla linea convenzionale, con un conseguente allungamento dei tempi di percorrenza fino a 70 minuti.

I disagi più rilevanti si sono registrati sui collegamenti ad Alta Velocità Frecciarossa e Italo, con punte di ritardo che hanno raggiunto anche i 170 minuti.

Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, la circolazione in direzione Roma è stata progressivamente ripristinata a partire dalle 9:30, mentre verso Firenze i rallentamenti hanno continuato a farsi sentire, con ritardi residui fino a un’ora.

Trenitalia ha indicato come direttamente coinvolti, con ritardi superiori ai 60 minuti, i seguenti treni:

FR 9508 Roma Termini (6:00) – Bardonecchia (12:20)
FR 9591 Firenze Santa Maria Novella (7:05) – Roma Termini (8:35)
EN 295 München Hbf (20:07) – Tarvisio Boscoverde – Roma Tiburtina (10:05)

È stato inoltre cancellato il FR 9504 Roma Termini (5:10) – Milano Centrale (8:50). I viaggiatori sono stati riprotetti sui seguenti collegamenti alternativi:

da Firenze sul FR 9508 Roma Termini – Bardonecchia;
da Bologna e Reggio Emilia AV sul FR 9802 Pescara – Milano Centrale (5:00 – 9:35).

L’episodio ha avuto un impatto significativo sull’intera direttrice dell’Alta Velocità sulla dorsale, con variazioni di percorso, soppressioni e ritardi a catena che si sono protratti fino al completo ritorno alla normalità della circolazione, avvenuto solo alle 13:00