«L’errore umano è praticamente escluso».

Lo ha assicurato il presidente della compagnia Renfe, Alvaro Fernandez Heredia, commentando alla radio pubblica Rne il disastro ferroviario di ieri in Andalusia, costato la vita ad almeno 39 persone.

«Deve trattarsi di un problema legato al materiale rotabile di Iryo o a un problema infrastrutturale» - cosa che dovrà essere determinata dalla Commissione d’inchiesta sugli incidenti ferroviari - ha spiegato Heredia.

Su quel tratto di linea ferroviaria, rettilineo e con limite di 250 chilometri orari, la velocità non è stata la causa dell’incidente, ha inoltre assicurato, sottolineando che uno dei treni viaggiava a 205 chilometri orari e l’altro a 210.

L’ultima revisione del treno ad alta velocità Iryo era stata effettuata lo scorso 15 gennaio, secondo quanto hanno informato fonti della compagnia (partecipata da FS International) in una nota.

Il treno è un Frecciarossa 1000 simile a quelli in circolazione in Italia e in Francia, marcato ETR 109 n.12 e consegnato dalla Hitachi Rail Italy di Pistoia il 4 novembre 2022.

Un treno nuovo, insomma, con poco più di tre anni di servizio.