
Lunedì 19 gennaio alle 14.30, presso il Grattacielo della Regione Piemonte, si terrà un tavolo congiunto dedicato al ripristino della linea ferroviaria Ceva–Ormea, con la partecipazione di Amministrazioni locali, Unione Montana, Regione, RFI, Agenzia della Mobilità Piemontese e gestore del servizio.
L’incontro, richiesto dai Comuni già lo scorso novembre, è stato convocato per consentire a RFI di completare gli approfondimenti tecnici necessari a delineare un quadro aggiornato degli interventi e dello scenario attuativo.
Il percorso prende avvio il 27 marzo 2024, quando l’Agenzia della Mobilità Piemontese ha aggiudicato in via provvisoria a Longitude Holding (Arenaways) il contratto di servizio per le linee Cuneo–Saluzzo–Savigliano e Ceva–Ormea.
L’accordo, ufficializzato a Manta alla presenza della Giunta regionale, prevedeva la riapertura della prima linea nel gennaio 2025, effettivamente avvenuta, mentre per la Ceva–Ormea erano stimati 32 milioni di euro di lavori e una riattivazione non prima del 2028.
Ad oggi, tuttavia, gli interventi risultano limitati alla posa delle canaline per i cavi di trasmissione dati.
Per questo l’Unione Montana Alta Val Tanaro ha sollecitato un incontro per fare chiarezza su finanziamenti e tempi, finora non comunicati.
Il presidente Giorgio Ferraris ha ribadito il forte legame storico e sociale della Valle con la ferrovia, ricordando le criticità del servizio sostitutivo su gomma e assicurando la collaborazione delle comunità locali a sostegno della ripresa del servizio ferroviario.
Fonte L'Unione Monregalese