Il ventunesimo anniversario del disastro ferroviario di Crevalcore che il 7 gennaio 2005 provocò 17 vittime, tra cui entrambi i macchinisti dei treni coinvolti, e un'ottantina di feriti, sarà ricordato mercoledì mattina con una messa di suffragio nella chiesa di Sammartini.

Subito dopo seguirà la deposizione di corone di fiori al cippo dedicato alle vittime e al nuovo Memoriale, inaugurato un anno fa sul punto esatto dell'incidente. Saranno presenti tra gli altri l'assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, la consigliera metropolitana Sara Accorsi e il sindaco di Crevalcore Marco Martelli.

La strage avvenne alle 12.53 in una fitta nebbia, quando un interregionale proveniente da Verona e un convoglio merci con putrelle di acciaio si scontrarono frontalmente nei pressi del PM Bolognina, sulla Bologna-Verona allora a binario unico.

Per i PM a causare l'incidente fu l'errore di un macchinista che 'bucò' un segnale a via impedita, scontrandosi con il convoglio che arrivava in direzione opposta.

Il processo si chiuse nel 2011 con l'assoluzione di dieci dirigenti delle Ferrovie e non ci fu appello.

La vecchia linea ferroviaria è stata nel frattempo trasformata in una ciclabile, la Ciclovia del Sole, e il tracciato della Bologna-Verona è stato raddoppiato.

"Crevalcore - commenta il sindaco - continua a ricordare e ad onorare le vittime di questo tragico incidente. Ogni anno per noi è un momento doloroso. Il nostro desiderio è quello di essere vicini e stringerci ai familiari di chi è scomparso ma è anche il momento in cui rinnoviamo il nostro impegno che, da quel giorno di gennaio del 2005, ci spinge verso azioni e progetti per l'aumento della sicurezza nella mobilità sostenibile e intermodale, ovvero treno e bicicletta".