
Nel corso del Consiglio comunale dedicato alla ri-perimetrazione della riserva statale legata alla futura quarta pista aeroportuale, è emerso un annuncio destinato ad avere ricadute rilevanti anche sul sistema ferroviario di Fiumicino.
Il sindaco Mario Baccini ha infatti delineato un quadro di investimenti pubblici compreso tra i 200 e i 300 milioni di euro, inseriti in una strategia più ampia di riorganizzazione infrastrutturale del territorio.
Pur comprendendo numerosi interventi sulla viabilità stradale, il piano assume un significato particolare dal punto di vista ferroviario.
All’interno del pacchetto di opere previste trova spazio infatti il ripristino di un collegamento su ferro tra il centro cittadino e il nodo ferroviario dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”, elemento assente da decenni nello scenario urbano locale.
Secondo quanto illustrato dal primo cittadino, il progetto prevede la realizzazione di una ferrovia leggera capace di riportare il treno nel cuore di Fiumicino, ristabilendo un legame diretto con l’infrastruttura ferroviaria che serve lo scalo aeroportuale e, di conseguenza, con la rete nazionale. Un passaggio che rappresenta una discontinuità netta rispetto alle attuali modalità di accesso allo scalo, oggi fortemente sbilanciate sul trasporto su gomma.

Dal punto di vista della mobilità ferroviaria, l’intervento si configura come una riconnessione strategica: il centro urbano tornerebbe a essere un punto attivo del sistema dei trasporti, integrato con uno dei principali nodi ferroviari del Paese.
Un’infrastruttura di questo tipo potrebbe incidere sia sugli spostamenti quotidiani dei residenti sia sui flussi legati all’aeroporto, migliorando l’intermodalità e riducendo la pressione sulla rete stradale.
L’annuncio apre ora una fase di approfondimento tecnico e politico su tracciati, tempi di realizzazione e modalità di integrazione con l’attuale assetto ferroviario dell’area aeroportuale.
Se confermato nelle scelte progettuali, il ritorno del treno a Fiumicino centro si candiderebbe a essere uno degli interventi ferroviari urbani più significativi degli ultimi anni nel quadrante romano occidentale.
Per la cronaca, il treno manca da Fiumicino Città dal 2002.
Fonte Il Faro