FFS Cargo Svizzera avvia un’importante operazione di razionalizzazione della propria flotta, con la vendita di tutte le locomotive di linea Re 482, impiegate negli ultimi anni sull’asse europeo nord-sud.
Tra il 2004 e il 2005, FFS Cargo Svizzera aveva acquistato 31 locomotive del tipo Re 482 (Bombardier Traxx), utilizzate principalmente nei traffici internazionali. Dal 2010 le stesse unità sono state noleggiate alla società SBB Cargo International.
Nel quadro della pianificata standardizzazione del materiale rotabile, FFS Cargo Svizzera ha ora deciso di cedere l’intera flotta di 31 locomotive. L’acquirente è la società svedese di leasing Nordic Re-Finance, che rileverà i mezzi a partire da febbraio 2026.
Contestualmente, Nordic Re-Finance subentrerà anche nell’attuale contratto di noleggio con SBB Cargo International, con le locomotive che continueranno a operare lungo l’asse nord-sud tra Germania e Svizzera. Le parti hanno concordato di non rendere noto il valore economico dell’operazione.
Strategia di standardizzazione della flotta
Con questa operazione, FFS Cargo Svizzera punta a concentrarsi esclusivamente sui propri veicoli, rinunciando alla gestione diretta di locomotive utilizzate da terzi.
L’obiettivo è quello di semplificare e rendere più efficiente il parco rotabili, riducendo il numero di tipologie in servizio e ottimizzando le attività di manutenzione.
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Una flotta moderna per il traffico merci
Una flotta moderna ed efficiente rappresenta un elemento fondamentale per il successo del traffico merci su rotaia. Per questo FFS Cargo Svizzera prevede un rinnovo completo del materiale rotabile entro il 2040.
Il piano industriale mira a uniformare il più possibile i veicoli, in linea con il modello produttivo e le esigenze della clientela. Attualmente l’azienda utilizza diverse tipologie di locomotive di linea, locomotive di manovra e carri merci.
Molti mezzi sono ormai giunti al termine del ciclo di vita e la manutenzione risulta sempre più complessa e costosa, con effetti sulla disponibilità operativa dei veicoli.
Riduzione dei costi e innovazione tecnologica
La standardizzazione della flotta e una gestione manutentiva più efficiente consentiranno di ridurre di circa il 60% i costi di esercizio di FFS Cargo Svizzera.
Parallelamente, l’impiego di veicoli moderni sarà essenziale per supportare un traffico merci sempre più digitalizzato e automatizzato.
Il futuro delle locomotive di linea
Nel 2025, FFS Cargo Svizzera dispone di circa 200 locomotive di linea appartenenti a sei tipologie diverse. L’obiettivo è ridurre questa varietà, arrivando entro il 2035 a una flotta basata su un’unica piattaforma moderna fornita da Stadler Rail Valencia S.A.U.
Le locomotive giunte a fine vita saranno progressivamente vendute o rottamate, con il recupero e il riutilizzo dei componenti ancora funzionanti in un’ottica di economia circolare.